Il contributo esamina alcuni aspetti dell’organizzazione amministrativa della Regione definita nelle sue linee essenziali dalla l.r. 1/1977 e dalla l.r. 31/1998. Si pone in evidenza come, al momento, la competenza in materia di assistenza sociale sia essenzialmente divisa tra due assessorati, Sanità e Lavoro, e come in entrambi pare recitare un ruolo secondario rispetto alla missione fondamentale che essi sono chiamati a svolgere: sia con riferimento all’impatto politico–finanziario, che a quello puramente organizzativo. La rigidità che deriva dalla previsione in legge degli assessorati regionali e delle loro competenze non garantisce un sufficiente grado di flessibilità alla struttura amministrativa regionale per adeguarla alle crescenti istanze di tutela e promozione dei diritti sociali provenienti dai cittadini. Con l’acuirsi della crisi sociale, le politiche di assistenza diventano, infatti, centrali nell’azione dei governi regionali, chiamati a fornire risposte prima di tutto sul piano amministrativo alle esigenze della popolazione residente. La Sardegna non è estranea a queste pulsioni: quando le scelte sono strategiche e il livello di finanziamento delle politiche è adeguato, le criticità si spostano sul piano organizzativo perché gli utenti chiedono risposte certe in tempi rapidi. Una moderna organizzazione regionale deve essere in grado di darle.

Assistenza sociale e regione Sardegna. Profili organizzativi

COINU, GIOVANNI
2015

Abstract

Il contributo esamina alcuni aspetti dell’organizzazione amministrativa della Regione definita nelle sue linee essenziali dalla l.r. 1/1977 e dalla l.r. 31/1998. Si pone in evidenza come, al momento, la competenza in materia di assistenza sociale sia essenzialmente divisa tra due assessorati, Sanità e Lavoro, e come in entrambi pare recitare un ruolo secondario rispetto alla missione fondamentale che essi sono chiamati a svolgere: sia con riferimento all’impatto politico–finanziario, che a quello puramente organizzativo. La rigidità che deriva dalla previsione in legge degli assessorati regionali e delle loro competenze non garantisce un sufficiente grado di flessibilità alla struttura amministrativa regionale per adeguarla alle crescenti istanze di tutela e promozione dei diritti sociali provenienti dai cittadini. Con l’acuirsi della crisi sociale, le politiche di assistenza diventano, infatti, centrali nell’azione dei governi regionali, chiamati a fornire risposte prima di tutto sul piano amministrativo alle esigenze della popolazione residente. La Sardegna non è estranea a queste pulsioni: quando le scelte sono strategiche e il livello di finanziamento delle politiche è adeguato, le criticità si spostano sul piano organizzativo perché gli utenti chiedono risposte certe in tempi rapidi. Una moderna organizzazione regionale deve essere in grado di darle.
978-88-548-8445-8
Assistenza sociale; Organizzazione politica; Organizzazione amministrativa
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