Faccendieri, carrieristi, finanzieri cinici, cortigiani malfidati e, se non bastasse, negromanti, esperti di stregoneria, falsi indemoniati ... Nella city comedy Il diavolo è un asino (The Devil Is an Ass) Ben Jonson rappresenta con talento grottesco l'inganno, il raggiro, l'avidità di beni promossi a legge universale nello spazio-tempo eccezionale della Londra giacomiana. Allo stesso modo, la satirica penna del drammaturgo fustigatore dei costumi cittadini anima leggiadri episodi amorosi derivati dal Decameron di Boccaccio: anche per questo era tempo che l’amabile Devil jonsoniano, scritto nel 1616, fosse presentato in traduzione italiana.
Il diavolo è un asino, Traduzione, introduzione e note di Daniela Francesca Virdis, Prefazione di Filippo Grazzini, Ristampa anastatica a fronte (“Anglia”, volume no. 4, General Editor A. Graziano)
VIRDIS, DANIELA FRANCESCA
2003-01-01
Abstract
Faccendieri, carrieristi, finanzieri cinici, cortigiani malfidati e, se non bastasse, negromanti, esperti di stregoneria, falsi indemoniati ... Nella city comedy Il diavolo è un asino (The Devil Is an Ass) Ben Jonson rappresenta con talento grottesco l'inganno, il raggiro, l'avidità di beni promossi a legge universale nello spazio-tempo eccezionale della Londra giacomiana. Allo stesso modo, la satirica penna del drammaturgo fustigatore dei costumi cittadini anima leggiadri episodi amorosi derivati dal Decameron di Boccaccio: anche per questo era tempo che l’amabile Devil jonsoniano, scritto nel 1616, fosse presentato in traduzione italiana.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



