Questo lavoro mira ad accertare la diffusione di atteggiamenti e di comportamenti che segnalano un adeguamento degli elettori italiani alla logica della competizione imposta dal sistema elettorale misto adottato nei primi anni '90. Utilizzando i dati di diverse inchieste campionarie raccolti in occasione delle elezioni del 1996 e del 2001 viene studiato il ruolo svolto dalle motivazioni tradizionali del voto, come le collocazioni sinistra-destra, accando ad elementi più innovativi, come la valutazione personale dei candidati premier e il ricorso a forme sofisticate di espressione del suffragio. I risultati provano l'esistenza di profondi cambiamenti in atto a livello micro, meno visibili ma non meno importanti dei cambiamenti di livello macro che hanno ristrutturato il sistema partitico in senso bipolare.
Riforma elettorale e cambiamento partitico in Italia. Un’analisi delle elezioni maggioritarie in Italia
VENTURINO, FULVIO
2004-01-01
Abstract
Questo lavoro mira ad accertare la diffusione di atteggiamenti e di comportamenti che segnalano un adeguamento degli elettori italiani alla logica della competizione imposta dal sistema elettorale misto adottato nei primi anni '90. Utilizzando i dati di diverse inchieste campionarie raccolti in occasione delle elezioni del 1996 e del 2001 viene studiato il ruolo svolto dalle motivazioni tradizionali del voto, come le collocazioni sinistra-destra, accando ad elementi più innovativi, come la valutazione personale dei candidati premier e il ricorso a forme sofisticate di espressione del suffragio. I risultati provano l'esistenza di profondi cambiamenti in atto a livello micro, meno visibili ma non meno importanti dei cambiamenti di livello macro che hanno ristrutturato il sistema partitico in senso bipolare.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



