Abstract L’opera propone una innovativa analisi internazionalprivatistica del contratto di subfornitura (subcontract), specialmente nella forma conosciuta come subfornitura «trasparente», caratterizzata da clausole appartenenti al genere if and when e pay when paid. Sottraendola all’invalidità per vizio della causa sinallagmatica con la quale è stato spesso sanzionata dalla giurisprudenza, l’Autrice colloca la subfornitura “trasparente” nel quadro di una coerente, seppur complessa, giustificazione causale, ascrivendola ad un modello di rapporto di cooperazione tecnica all’esecuzione dell’appalto convenzionalmente strumentalizzato in funzione di finanziamento, che risulta incentrato su un atipico criterio di allocazione del rischio contrattuale. Su questa base, l’Autrice propone una nuova qualificazione del rapporto tra contratto di subfornitura e contratto d’appalto principale, fondato non più sulle categorie dogmatiche del subcontratto o del collegamento contrattuale, ma sul più moderno concetto normativo di operazione economica, recentemente elaborato dalla civilistica italiana. Questo conduce ad una originale ricostruzione della disciplina internazionalprivatistica del subcontract, che procede da una lettura della Convenzione di Roma in coordinamento con i «Principi di diritto europeo dei contratti», alla luce della proposta di revisione e di conversione della Convenzione stessa in strumento comunitario, recentemente avanzata dalla Commissione europea. L’opera apporta così un proprio contributo al vivace dibattito che in vasti settori del mondo accademico e professionale s’è da ultimo acceso su tale proposta.

La subfornitura nel diritto internazionale privato comunitario

PIRODDI, PAOLA
2004

Abstract

Abstract L’opera propone una innovativa analisi internazionalprivatistica del contratto di subfornitura (subcontract), specialmente nella forma conosciuta come subfornitura «trasparente», caratterizzata da clausole appartenenti al genere if and when e pay when paid. Sottraendola all’invalidità per vizio della causa sinallagmatica con la quale è stato spesso sanzionata dalla giurisprudenza, l’Autrice colloca la subfornitura “trasparente” nel quadro di una coerente, seppur complessa, giustificazione causale, ascrivendola ad un modello di rapporto di cooperazione tecnica all’esecuzione dell’appalto convenzionalmente strumentalizzato in funzione di finanziamento, che risulta incentrato su un atipico criterio di allocazione del rischio contrattuale. Su questa base, l’Autrice propone una nuova qualificazione del rapporto tra contratto di subfornitura e contratto d’appalto principale, fondato non più sulle categorie dogmatiche del subcontratto o del collegamento contrattuale, ma sul più moderno concetto normativo di operazione economica, recentemente elaborato dalla civilistica italiana. Questo conduce ad una originale ricostruzione della disciplina internazionalprivatistica del subcontract, che procede da una lettura della Convenzione di Roma in coordinamento con i «Principi di diritto europeo dei contratti», alla luce della proposta di revisione e di conversione della Convenzione stessa in strumento comunitario, recentemente avanzata dalla Commissione europea. L’opera apporta così un proprio contributo al vivace dibattito che in vasti settori del mondo accademico e professionale s’è da ultimo acceso su tale proposta.
88-13-25635-3
diritto internazionale privato; legge applicabile; subfornitura
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