L'a. sottopone ad esame le complesse problematiche riguardanti i rapporti prassi giudiziaria - legislatore in epoca giustinianea, ponendo in evidenza i meccanismi attraverso i quali l'interprete riesce comunque a realizzare il suo ruolo con una significativa autonomia, anche là dove sembra nascondersi sotto la maschera del più formale ed ossequioso rispetto della volontà del legislatore.
Norme imperiali e interpretazione della prassi
SITZIA, FRANCESCO
2004-01-01
Abstract
L'a. sottopone ad esame le complesse problematiche riguardanti i rapporti prassi giudiziaria - legislatore in epoca giustinianea, ponendo in evidenza i meccanismi attraverso i quali l'interprete riesce comunque a realizzare il suo ruolo con una significativa autonomia, anche là dove sembra nascondersi sotto la maschera del più formale ed ossequioso rispetto della volontà del legislatore.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



