La trasposizione didattica trasforma i saperi delle discipline di origine, per definire i curricula delle corrispondenti discipline “scolastiche”, attraverso un processo che produce una sequenza quasi-lineare di saperi logicamente ed epistemologicamente organizzati nel testo scritto dei programmi e dei manuali scolastici. In questo articolo, dopo aver specificato alcune caratteristiche dei saperi matematici “trasformati”, riguardo a contenuti di matematica della scuola media e del biennio della scuola secondaria, identifichiamo alcuni aspetti del ruolo dell’insegnante, quale attore di tale processo.
La Trasposizione didattica della matematica: per un curriculum praticabile
POLO, MARIA
2005-01-01
Abstract
La trasposizione didattica trasforma i saperi delle discipline di origine, per definire i curricula delle corrispondenti discipline “scolastiche”, attraverso un processo che produce una sequenza quasi-lineare di saperi logicamente ed epistemologicamente organizzati nel testo scritto dei programmi e dei manuali scolastici. In questo articolo, dopo aver specificato alcune caratteristiche dei saperi matematici “trasformati”, riguardo a contenuti di matematica della scuola media e del biennio della scuola secondaria, identifichiamo alcuni aspetti del ruolo dell’insegnante, quale attore di tale processo.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



