La ricerca presenta un percorso di partecipazione in un contesto territoriale minore, costituito da 18 piccoli paesi facenti parte dell'Unione dei Comuni della Marmilla in Sardegna, in cui si è cercato di misurare la consapevolezza (da parte di amministratori, politici, residenti e tecnici) nei confronti dello strumento di pianificazione particolareggiata, inteso non come strumento tecnico, ma come pratica importante per la coesione sociale del territorio della Marmilla. A questo scopo la ricerca ha combinato tra loro diversi strumenti dell’analisi sociale e territoriale, con l’intento di (i) comprendere la natura e l’intensità delle relazioni tra le popolazioni insediate nei paesi dell’Unione dei Comuni della Marmilla; (ii) individuare le possibilità e le criticità derivate dalla formulazione e dall’attuazione degli strumenti di governo del territorio (nella fattispecie: i piani particolareggiati dei centri storici). Lo scopo della ricerca ha approfondito la natura di queste relazioni sociali e territoriali all’interno dello strumento regolativo di pianificazione, con l’intento di estenderlo alle pratiche per la valorizzazione e lo sviluppo del sistema culturale della Marmilla. Dopo aver analizzato il contesto territoriale, la metodologia di ascolto utilizzata è stato quella dell’approccio biografico (raccolta di storie di vita dei residenti), unito al principio di saturazione. Si tratta di uno strumento di indagine di natura qualitativa che mette al centro dell’analisi la dimensione esperienziale dei soggetti a vario titolo legati al territorio della Marmilla. Questo approccio, basato sulla raccolta di 74 interviste (sino a saturazione delle informazione raccolte), ha messo al centro del proprio interesse le abitudini degli intervistati e le modalità attraverso le quali la loro quotidianità produce un distinto spazio urbanizzato, proiettandolo sia nella dimensione pubblica, sia in quella dell’abitare. Questo strumento ha poi consentito di trattare ed elaborare la non semplice relazione tra identità territoriale e piani, declinandola secondo alcune direttrici squisitamente pragmatiche, quali sono quelle implicite negli strumenti di pianificazione. Tra queste: (i) la frammentazione della proprietà immobiliare, (ii) gli incentivi per le ristrutturazioni, (iii) il ruolo del sapere comune, ascrivibile ai residenti, messo in rapporto al sapere ‘informato’ dei tecnici e al sapere ‘strategico’ degli amministratori. Concludiamo presentando una ipotesi di utilizzo dei piani particolareggiati come strumenti ancillari alla costruzione di politiche e iniziative partecipate, finalizzate allo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio.

Spazi e luoghi di appartenenza: la pianificazione particolareggiata in Marmilla (Sardegna)

GARAU, CHIARA;
2016

Abstract

La ricerca presenta un percorso di partecipazione in un contesto territoriale minore, costituito da 18 piccoli paesi facenti parte dell'Unione dei Comuni della Marmilla in Sardegna, in cui si è cercato di misurare la consapevolezza (da parte di amministratori, politici, residenti e tecnici) nei confronti dello strumento di pianificazione particolareggiata, inteso non come strumento tecnico, ma come pratica importante per la coesione sociale del territorio della Marmilla. A questo scopo la ricerca ha combinato tra loro diversi strumenti dell’analisi sociale e territoriale, con l’intento di (i) comprendere la natura e l’intensità delle relazioni tra le popolazioni insediate nei paesi dell’Unione dei Comuni della Marmilla; (ii) individuare le possibilità e le criticità derivate dalla formulazione e dall’attuazione degli strumenti di governo del territorio (nella fattispecie: i piani particolareggiati dei centri storici). Lo scopo della ricerca ha approfondito la natura di queste relazioni sociali e territoriali all’interno dello strumento regolativo di pianificazione, con l’intento di estenderlo alle pratiche per la valorizzazione e lo sviluppo del sistema culturale della Marmilla. Dopo aver analizzato il contesto territoriale, la metodologia di ascolto utilizzata è stato quella dell’approccio biografico (raccolta di storie di vita dei residenti), unito al principio di saturazione. Si tratta di uno strumento di indagine di natura qualitativa che mette al centro dell’analisi la dimensione esperienziale dei soggetti a vario titolo legati al territorio della Marmilla. Questo approccio, basato sulla raccolta di 74 interviste (sino a saturazione delle informazione raccolte), ha messo al centro del proprio interesse le abitudini degli intervistati e le modalità attraverso le quali la loro quotidianità produce un distinto spazio urbanizzato, proiettandolo sia nella dimensione pubblica, sia in quella dell’abitare. Questo strumento ha poi consentito di trattare ed elaborare la non semplice relazione tra identità territoriale e piani, declinandola secondo alcune direttrici squisitamente pragmatiche, quali sono quelle implicite negli strumenti di pianificazione. Tra queste: (i) la frammentazione della proprietà immobiliare, (ii) gli incentivi per le ristrutturazioni, (iii) il ruolo del sapere comune, ascrivibile ai residenti, messo in rapporto al sapere ‘informato’ dei tecnici e al sapere ‘strategico’ degli amministratori. Concludiamo presentando una ipotesi di utilizzo dei piani particolareggiati come strumenti ancillari alla costruzione di politiche e iniziative partecipate, finalizzate allo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio.
978-88-7603-144-1
piani particolareggiati per il centro storico, analisi qualitativa, centri storici minori
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
47_Garau_Borelli_PERCORSI PERTECIPATIVI 2016.pdf

Solo gestori archivio

Descrizione: Full article
Tipologia: versione post-print
Dimensione 1.09 MB
Formato Adobe PDF
1.09 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11584/195460
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact