È da almeno un secolo che l’America assiste, attraverso romanzi, film, serie TV e videogiochi, alla distruzione delle sue città (meteoriti, uragani, terremoti, alieni, rivolte, attentati). Possibile che proprio la cultura americana contenga una forte carica antimetropolitana? Eppure la parola metropoli evoca immediatamente i grattacieli di New York, lo sprawl di Los Angeles, le luci di Las Vegas. Scopo di questo lavoro non è la ricostruzione storica del pensiero antiurbano degli Stati Uniti, ma capire le ragioni che impediscono alla cultura americana di convivere con la metropoli, di accettarne le relazioni sociali, di mediarne politicamente e simbolicamente i conflitti. Alla metropoli gli americani affidano un’unica grande funzione: quella di creare spazio, di inventare nuove frontiere. È quel luogo magico in cui tutte le forze della nazione (economiche, politiche, sociali, culturali, tecnologiche) si alleano per produrre nuove dimensioni spaziali. Una volta raggiunto lo scopo, non serve più e va abbandonata o distrutta il prima possibile.

La frontiera contro la metropoli. Spazi, media e politica nell'immaginario urbano americano

ILARDI, EMILIANO
2010

Abstract

È da almeno un secolo che l’America assiste, attraverso romanzi, film, serie TV e videogiochi, alla distruzione delle sue città (meteoriti, uragani, terremoti, alieni, rivolte, attentati). Possibile che proprio la cultura americana contenga una forte carica antimetropolitana? Eppure la parola metropoli evoca immediatamente i grattacieli di New York, lo sprawl di Los Angeles, le luci di Las Vegas. Scopo di questo lavoro non è la ricostruzione storica del pensiero antiurbano degli Stati Uniti, ma capire le ragioni che impediscono alla cultura americana di convivere con la metropoli, di accettarne le relazioni sociali, di mediarne politicamente e simbolicamente i conflitti. Alla metropoli gli americani affidano un’unica grande funzione: quella di creare spazio, di inventare nuove frontiere. È quel luogo magico in cui tutte le forze della nazione (economiche, politiche, sociali, culturali, tecnologiche) si alleano per produrre nuove dimensioni spaziali. Una volta raggiunto lo scopo, non serve più e va abbandonata o distrutta il prima possibile.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Frontiera metropoli.pdf

Solo gestori archivio

Tipologia: versione pre-print
Dimensione 1.52 MB
Formato Adobe PDF
1.52 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11584/24555
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact