The special procedure of “cooperazione e collaborazione rafforzata” (reinforced cooperation and collaboration), introduced in the Italian tax system by law n. 96/2017 which converted the D.L. n. 50/2017, is a special measure whose goal is to reach the proper taxation of incomes, also when it originates from the “digital economy” branch, which lately pointed the limits of ordinary tax instruments out. Following this guideline, after a brief recognition of the principles and the state of the art within the Legislator worked, the paper’s purpose is to provide a general sight of this new instrument for tax claim’s determination that, from a first examination, seems ascribable within the genus of legal instruments to settle tax controversy, contemplated by the 2013 Pilot Project. Indeed, the inner ratio of this legal institution evokes its subsumption into the tax controversy settlements category. In fact the instrument’s goal is to inspire and develop a prior discussion and a reinforced cooperation between taxpayers and Tax Agency, in order to encourage the surfacing of stabile occult organizations and, in this way, to contrast the evasion perpetrated by companies and legal entities not residing in Italy, such as web multinational corporations. Therefore, the work will analyze the key features of the new procedure in question, focusing on its nature, considering the legislator’s clear favor for the settlement profile that the law itself considers a form of dialogue between private and public parts of the tax system.

La speciale procedura di “cooperazione e collaborazione rafforzata”, inserita nell’ordinamento tributario attraverso la Legge n. 96/2017 di conversione del D.L. n. 50/2017, nasce quale particolare misura finalizzata ad addivenire alla corretta tassazione della materia imponibile, anche con riferimento alla ricchezza derivante dal settore della cd. economia digitale, in relazione alla quale sono recentemente emersi gli evidenti limiti degli ordinari strumenti impositivi. Lungo questa direttrice, dopo una breve ricognizione delle fonti di riferimento e dello stato dell’arte cui è pervenuto il Legislatore, il lavoro si propone di fornire una panoramica di carattere generale del nuovo strumento di determinazione della pretesa tributaria che, ad una prima disamina, parrebbe riconducibile al genus degli strumenti compostivi delle vertenze fiscali di cui al Progetto Pilota del 2013. È d’altro canto la ratio stessa dell’istituto che suggerisce la sussunzione dello stesso tra gli strumenti compostivi delle vertenze fiscali, posto che lo strumento mira a promuovere e sviluppare un’interlocuzione preventiva ed una collaborazione rafforzata fra contribuenti ed Agenzia delle entrate, incentivando l’emersione di stabili organizzazioni occulte in Italia, e così contrastando l’evasione da parte di quei soggetti passivi rappresentati dalle “..società e degli enti di ogni tipo… non residenti nel territorio dello Stato”, comprese le multinazionali del web. Nella trattazione verranno, pertanto, individuate le caratteristiche cardinali del suindicato procedimento, con particolare riguardo alla natura dello stesso, e ciò alla luce della manifestata valorizzazione da parte del Legislatore del profilo dell’accordo, da intendersi secondo la stessa fonte normativa come una forma di “interlocuzione”, che si concreta in un nuovo rapporto dialogico tra le parti.

La nuova procedura di cooperazione e collaborazione rafforzata consacra la tendenza evolutiva della cooperative compliance? Natura giuridica e profili procedimentali. Criticità

Marcella Martis
2019

Abstract

La speciale procedura di “cooperazione e collaborazione rafforzata”, inserita nell’ordinamento tributario attraverso la Legge n. 96/2017 di conversione del D.L. n. 50/2017, nasce quale particolare misura finalizzata ad addivenire alla corretta tassazione della materia imponibile, anche con riferimento alla ricchezza derivante dal settore della cd. economia digitale, in relazione alla quale sono recentemente emersi gli evidenti limiti degli ordinari strumenti impositivi. Lungo questa direttrice, dopo una breve ricognizione delle fonti di riferimento e dello stato dell’arte cui è pervenuto il Legislatore, il lavoro si propone di fornire una panoramica di carattere generale del nuovo strumento di determinazione della pretesa tributaria che, ad una prima disamina, parrebbe riconducibile al genus degli strumenti compostivi delle vertenze fiscali di cui al Progetto Pilota del 2013. È d’altro canto la ratio stessa dell’istituto che suggerisce la sussunzione dello stesso tra gli strumenti compostivi delle vertenze fiscali, posto che lo strumento mira a promuovere e sviluppare un’interlocuzione preventiva ed una collaborazione rafforzata fra contribuenti ed Agenzia delle entrate, incentivando l’emersione di stabili organizzazioni occulte in Italia, e così contrastando l’evasione da parte di quei soggetti passivi rappresentati dalle “..società e degli enti di ogni tipo… non residenti nel territorio dello Stato”, comprese le multinazionali del web. Nella trattazione verranno, pertanto, individuate le caratteristiche cardinali del suindicato procedimento, con particolare riguardo alla natura dello stesso, e ciò alla luce della manifestata valorizzazione da parte del Legislatore del profilo dell’accordo, da intendersi secondo la stessa fonte normativa come una forma di “interlocuzione”, che si concreta in un nuovo rapporto dialogico tra le parti.
978-88-921-1973-4
The special procedure of “cooperazione e collaborazione rafforzata” (reinforced cooperation and collaboration), introduced in the Italian tax system by law n. 96/2017 which converted the D.L. n. 50/2017, is a special measure whose goal is to reach the proper taxation of incomes, also when it originates from the “digital economy” branch, which lately pointed the limits of ordinary tax instruments out. Following this guideline, after a brief recognition of the principles and the state of the art within the Legislator worked, the paper’s purpose is to provide a general sight of this new instrument for tax claim’s determination that, from a first examination, seems ascribable within the genus of legal instruments to settle tax controversy, contemplated by the 2013 Pilot Project. Indeed, the inner ratio of this legal institution evokes its subsumption into the tax controversy settlements category. In fact the instrument’s goal is to inspire and develop a prior discussion and a reinforced cooperation between taxpayers and Tax Agency, in order to encourage the surfacing of stabile occult organizations and, in this way, to contrast the evasion perpetrated by companies and legal entities not residing in Italy, such as web multinational corporations. Therefore, the work will analyze the key features of the new procedure in question, focusing on its nature, considering the legislator’s clear favor for the settlement profile that the law itself considers a form of dialogue between private and public parts of the tax system.
Cooperative Compliance - Cooperazione e collaborazione rafforzata - Natura giuridica - Profili procedimentali
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Descrizione: Martis M. La nuova procedura di cooperazione e collaborazione rafforzata, in Impresa e Rischio, 2019
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