Nel tempo in cui migliaia di europei lasciavano la propria terra di origine per gettarsi alla conquista del mondo svelato dalle grandi esplorazioni geografiche, i poteri pubblici del Vecchio Continente si impegnavano a ripopolare i rispettivi territori stanziandovi coloni forestieri. Questo libro racconta la colonizzazione interna dell’Europa attraverso otto storie di cui furono protagonisti uomini e donne provenienti da alcune grandi diaspore mediterranee. Esuli, migranti, forestieri, che dalla Toscana granducale alle spagnole Sicilia e Sardegna, dalla Napoli dei viceré alla Venezia dei dogi, dalla Spagna borbonica fino all'Austria della “reconquista” anti-ottomana, contribuirono alla formazione dell’Europa contemporanea.
La terra ai forestieri
Salice, Giampaolo
2019-01-01
Abstract
Nel tempo in cui migliaia di europei lasciavano la propria terra di origine per gettarsi alla conquista del mondo svelato dalle grandi esplorazioni geografiche, i poteri pubblici del Vecchio Continente si impegnavano a ripopolare i rispettivi territori stanziandovi coloni forestieri. Questo libro racconta la colonizzazione interna dell’Europa attraverso otto storie di cui furono protagonisti uomini e donne provenienti da alcune grandi diaspore mediterranee. Esuli, migranti, forestieri, che dalla Toscana granducale alle spagnole Sicilia e Sardegna, dalla Napoli dei viceré alla Venezia dei dogi, dalla Spagna borbonica fino all'Austria della “reconquista” anti-ottomana, contribuirono alla formazione dell’Europa contemporanea.| File | Dimensione | Formato | |
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