Il saggio mira ad inquadrare storicamente la letteratura per ragazzi tra la fine dell'ottocento e i giorni nostri dal punto di vista dell'idea di famiglia e di infanzia. Ci si concentra in particolare sulla figura dell'orfano e del trovatello dalla fiaba ai romanzi ottocenteschi per ragazzi, fino ad indagare un nuovo tipo di "abbandono" e di "solitudine" che caratterizza la vita dei più piccoli nelle famiglie contemporanee in cui spesso gli adulti faticano, anche quando non vi siano casi di divorzi e ricostituzioni di famiglie diverse, a prestare ascolto ai figli.
Allontanamento e abbandono nella letteratura per l'infanzia
BARSOTTI, SUSANNA
2007-01-01
Abstract
Il saggio mira ad inquadrare storicamente la letteratura per ragazzi tra la fine dell'ottocento e i giorni nostri dal punto di vista dell'idea di famiglia e di infanzia. Ci si concentra in particolare sulla figura dell'orfano e del trovatello dalla fiaba ai romanzi ottocenteschi per ragazzi, fino ad indagare un nuovo tipo di "abbandono" e di "solitudine" che caratterizza la vita dei più piccoli nelle famiglie contemporanee in cui spesso gli adulti faticano, anche quando non vi siano casi di divorzi e ricostituzioni di famiglie diverse, a prestare ascolto ai figli.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



