After the Second World War Europe became definitively the landing point of people from all over the world. In particular, post-1945 Europe experienced the arrival of between 5.4 and 6.8 million people from the (ex)colonial empires. Almost half of them were people of African and Asian descent, who planned to build a new life in the metropole. Their arrival coincided with the period when European states were redefining themselves after the upheavals caused by both the war and decolonisation. The reasoning about the inclusion in, or the exclusion from, the national community of those migrants played a peculiar role in this process. This chapter compares the citizenship regimes enacted at that time in France, Great Britain, Belgium, the Netherlands, and Italy, analysing the attitude of European governments towards postcolonial migrants and focusing on the role played by their presence in the process of redefining the idea of belonging in the post-colonial European space.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale l'Europa divenne definitivamente il punto di approdo di persone provenienti da tutto il mondo. In particolare, l’Europa post-1945 ha visto l’arrivo di un numero compreso tra 5,4 e 6,8 milioni di persone provenienti dagli (ex)imperi coloniali. Quasi la metà di loro erano persone di origine africana e asiatica, che progettavano di costruirsi una nuova vita nella metropoli. Il loro arrivo coincise con il periodo in cui gli stati europei stavano ridefinendo se stessi dopo gli sconvolgimenti causati sia dalla guerra che dalla decolonizzazione. Il ragionamento sull’inclusione o l’esclusione dalla comunità nazionale di questi migranti ha giocato un ruolo peculiare in questo processo. Questo capitolo mette a confronto i regimi di cittadinanza allora in vigore in Francia, Gran Bretagna, Belgio, Paesi Bassi e Italia, analizzando l’atteggiamento dei governi europei nei confronti dei migranti postcoloniali e concentrandosi sul ruolo giocato dalla loro presenza nel processo di ridefinizione dell’idea di appartenenti allo spazio europeo postcoloniale.

Post-colonial migrants and the (re)making of Europe. Citizenship regimes and post-colonial nations

Valeria Deplano
2020-01-01

Abstract

After the Second World War Europe became definitively the landing point of people from all over the world. In particular, post-1945 Europe experienced the arrival of between 5.4 and 6.8 million people from the (ex)colonial empires. Almost half of them were people of African and Asian descent, who planned to build a new life in the metropole. Their arrival coincided with the period when European states were redefining themselves after the upheavals caused by both the war and decolonisation. The reasoning about the inclusion in, or the exclusion from, the national community of those migrants played a peculiar role in this process. This chapter compares the citizenship regimes enacted at that time in France, Great Britain, Belgium, the Netherlands, and Italy, analysing the attitude of European governments towards postcolonial migrants and focusing on the role played by their presence in the process of redefining the idea of belonging in the post-colonial European space.
2020
9780367219550
9780429269011
Dopo la Seconda Guerra Mondiale l'Europa divenne definitivamente il punto di approdo di persone provenienti da tutto il mondo. In particolare, l’Europa post-1945 ha visto l’arrivo di un numero compreso tra 5,4 e 6,8 milioni di persone provenienti dagli (ex)imperi coloniali. Quasi la metà di loro erano persone di origine africana e asiatica, che progettavano di costruirsi una nuova vita nella metropoli. Il loro arrivo coincise con il periodo in cui gli stati europei stavano ridefinendo se stessi dopo gli sconvolgimenti causati sia dalla guerra che dalla decolonizzazione. Il ragionamento sull’inclusione o l’esclusione dalla comunità nazionale di questi migranti ha giocato un ruolo peculiare in questo processo. Questo capitolo mette a confronto i regimi di cittadinanza allora in vigore in Francia, Gran Bretagna, Belgio, Paesi Bassi e Italia, analizzando l’atteggiamento dei governi europei nei confronti dei migranti postcoloniali e concentrandosi sul ruolo giocato dalla loro presenza nel processo di ridefinizione dell’idea di appartenenti allo spazio europeo postcoloniale.
decolonization; mobility; Europe
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
CURAT_CAPLaschi, Deplano & Pes_9780429269011-pagine-1-2,64-77-compresso (1).pdf

Solo gestori archivio

Descrizione: Capitolo
Tipologia: versione editoriale (VoR)
Dimensione 313.94 kB
Formato Adobe PDF
313.94 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11584/292932
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact