Digital tools call for a reflection on the role and functions of architectural archives today. The construction of digital models made from paper architectures leads to multiple digital reconfigurations of the design process. These “re-readings” of the drawings trigger an interpretative process of “translation” in which some latent reflections take shape in the digital representation. The research proposes a workflow focused on accessing, enhancing and disseminating the drawings of the architectural archives. The case study is the project for the Casa del Mutilato in Cagliari drawn up in the 1950s by Salvatore Rattu. Modeling in a BIM environment has made it possible to virtually redefine each component, making it possible to integrate geometric information with all relevant construction data. The path of critical analysis through the language of drawing and the virtual reconstruction of the designed work also allows a conceptual modeling of some of the salient features of the project. The creation of a WebGIS guides the remote searches and allows the construction of possible itineraries for visits, defines a georeferenced census of the built and unbuilt architectures of this twentieth-century architect in Cagliari.

Il mezzo digitale ha imposto una riflessione sul ruolo degli archivi di architettura. La costruzione di modelli digitali derivanti dalle riletture delle architetture di carta, si traduce in molteplici riconfigurazioni del progetto. Queste riletture innescano un processo interpretativo nel quale alcune riflessioni latenti prendono forma nel modello digitale. La ricerca propone un flusso di lavoro incentrato sull’accesso, la valorizzazione e la divulgazione dei disegni d’architettura. Il caso studio è la Casa del Mutilato a Cagliari, progettata negli anni ’50 da Salvatore Rattu. La modellazione in ambiente BIM ha permesso di ridefinire virtualmente ogni componente rendendo possibile l’integrazione delle informazioni geometriche con tutti i dati rilevanti della costruzione. Il percorso di rilettura critica attraverso il linguaggio del disegno e la ricostruzione virtuale dell’opera progettata consentono inoltre una modellazione concettuale di alcune delle caratteristiche salienti del progetto. Un WebGIS che guida i visitatori in remoto in visite virtuali permette la costruzione di possibili itinerari di turistici, definendo un censimento georeferenziato dei progetti edificati e non edificati disegnati per la città di Cagliari da questo architetto del Novecento.

Dal disegno all’edificio e ritorno. Strumenti digitali per comunicare gli archivi di architettura

Vincenzo Bagnolo;Andrea Pirinu;Raffaele Argiolas;Simone Cera
2022-01-01

Abstract

Il mezzo digitale ha imposto una riflessione sul ruolo degli archivi di architettura. La costruzione di modelli digitali derivanti dalle riletture delle architetture di carta, si traduce in molteplici riconfigurazioni del progetto. Queste riletture innescano un processo interpretativo nel quale alcune riflessioni latenti prendono forma nel modello digitale. La ricerca propone un flusso di lavoro incentrato sull’accesso, la valorizzazione e la divulgazione dei disegni d’architettura. Il caso studio è la Casa del Mutilato a Cagliari, progettata negli anni ’50 da Salvatore Rattu. La modellazione in ambiente BIM ha permesso di ridefinire virtualmente ogni componente rendendo possibile l’integrazione delle informazioni geometriche con tutti i dati rilevanti della costruzione. Il percorso di rilettura critica attraverso il linguaggio del disegno e la ricostruzione virtuale dell’opera progettata consentono inoltre una modellazione concettuale di alcune delle caratteristiche salienti del progetto. Un WebGIS che guida i visitatori in remoto in visite virtuali permette la costruzione di possibili itinerari di turistici, definendo un censimento georeferenziato dei progetti edificati e non edificati disegnati per la città di Cagliari da questo architetto del Novecento.
9788835141938
Digital tools call for a reflection on the role and functions of architectural archives today. The construction of digital models made from paper architectures leads to multiple digital reconfigurations of the design process. These “re-readings” of the drawings trigger an interpretative process of “translation” in which some latent reflections take shape in the digital representation. The research proposes a workflow focused on accessing, enhancing and disseminating the drawings of the architectural archives. The case study is the project for the Casa del Mutilato in Cagliari drawn up in the 1950s by Salvatore Rattu. Modeling in a BIM environment has made it possible to virtually redefine each component, making it possible to integrate geometric information with all relevant construction data. The path of critical analysis through the language of drawing and the virtual reconstruction of the designed work also allows a conceptual modeling of some of the salient features of the project. The creation of a WebGIS guides the remote searches and allows the construction of possible itineraries for visits, defines a georeferenced census of the built and unbuilt architectures of this twentieth-century architect in Cagliari.
20th-century architecture archives, on paper architecture, Salvatore Rattu, BIM, WebGIS
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