Sulla scorta della vocazione interdisciplinare che da sempre la connota e dei dispositivi metodologici multipli di cui dispone, euristicamente aperta al dialogo con le altre scienze, la Pedagogia Speciale è costantemente chiamata a “ri-pensare”, “ri-vedere”, “integrare” e “implementare” i concetti che la innervano e i temi, per così dire classici, che la strutturano e nel contempo a confrontarsi con problematiche nuove ed emergenti. La ricerca proposta nel volume indica in modo originale i principali “punti di svolta” della disciplina ricostruendone le trame più nascoste e proiettandola verso il futuro, in un ordito che costringe l’uomo a confrontarsi con i propri limiti e le proprie paure, ma che gli consente di qualificare sempre più in senso culturale, relazionale, sociale e materiale il suo carattere di umanità e di civiltà. Volgendo lo sguardo al passato – scrive l’autore – si può infatti osservare come la storia dell’integrazione sia un susseguirsi di continui trascendimenti il cui limite non è certo giunto. La sfida con cui si apre il nuovo secolo, senza che siano completamente fugati i pronunciamenti regressivi, è pertanto ancora più ambiziosa rispetto al passato: la realizzazione di una società pienamente inclusiva, dove la persona che manifesta un bisogno educativo speciale, al pari di ogni altra, abbia la possibilità di elaborare e realizzare il proprio Progetto di vita e di esperire la propria condizione attiva di cittadinanza. Non appare, infatti, più tollerabile né culturalmente né eticamente che questo sia il frutto soltanto di condizioni fortuite, legate a contingenze personali o locali.
Pedagogia Speciale. Riferimenti storici, temi e idee
MURA, ANTONELLO
2012-01-01
Abstract
Sulla scorta della vocazione interdisciplinare che da sempre la connota e dei dispositivi metodologici multipli di cui dispone, euristicamente aperta al dialogo con le altre scienze, la Pedagogia Speciale è costantemente chiamata a “ri-pensare”, “ri-vedere”, “integrare” e “implementare” i concetti che la innervano e i temi, per così dire classici, che la strutturano e nel contempo a confrontarsi con problematiche nuove ed emergenti. La ricerca proposta nel volume indica in modo originale i principali “punti di svolta” della disciplina ricostruendone le trame più nascoste e proiettandola verso il futuro, in un ordito che costringe l’uomo a confrontarsi con i propri limiti e le proprie paure, ma che gli consente di qualificare sempre più in senso culturale, relazionale, sociale e materiale il suo carattere di umanità e di civiltà. Volgendo lo sguardo al passato – scrive l’autore – si può infatti osservare come la storia dell’integrazione sia un susseguirsi di continui trascendimenti il cui limite non è certo giunto. La sfida con cui si apre il nuovo secolo, senza che siano completamente fugati i pronunciamenti regressivi, è pertanto ancora più ambiziosa rispetto al passato: la realizzazione di una società pienamente inclusiva, dove la persona che manifesta un bisogno educativo speciale, al pari di ogni altra, abbia la possibilità di elaborare e realizzare il proprio Progetto di vita e di esperire la propria condizione attiva di cittadinanza. Non appare, infatti, più tollerabile né culturalmente né eticamente che questo sia il frutto soltanto di condizioni fortuite, legate a contingenze personali o locali.File | Dimensione | Formato | |
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