Compositore austriaco. La sua musica in- daga e mette in discussione la natura del suono, del tempo, dello spazio e gli stessi fondamenti della percezione musicale, gio- cando su concetti come ripetizione e mo- notonia, sottrazione e moltiplicazione, den- sità ed entropia, che caratterizzano anche il nostro rapporto con il mondo. Dopo aver studiato arti grafiche a Linz (1974-76) e jazz alla Musikhochschule di Graz (1977-79), si è dedicato allo studio della composizione sotto la guida di Gösta Neuwirth (n. 1937) e di Roman Hauben- stock-Ramati all’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna (1979- 82). La sua iniziale formazione artistica lo ha spinto a un’originale traslazione dal vi- sivo al sonoro, caratteristica di molti suoi lavori, da Verkündigung (1990), ispirato all’Annunciazione di Domenico Veneziano, che dissolve in frammenti sonori leggeri e frenetici la contrapposizione tra architettu- ra e gesto, fino a Black series (2012), dove forme e colori dei dipinti di Kazimir Male- vič e di Piet Mondrian vengono trasforma- ti in blocchi di suono.
Ablinger, Peter
Gianluigi Mattietti
2025-01-01
Abstract
Compositore austriaco. La sua musica in- daga e mette in discussione la natura del suono, del tempo, dello spazio e gli stessi fondamenti della percezione musicale, gio- cando su concetti come ripetizione e mo- notonia, sottrazione e moltiplicazione, den- sità ed entropia, che caratterizzano anche il nostro rapporto con il mondo. Dopo aver studiato arti grafiche a Linz (1974-76) e jazz alla Musikhochschule di Graz (1977-79), si è dedicato allo studio della composizione sotto la guida di Gösta Neuwirth (n. 1937) e di Roman Hauben- stock-Ramati all’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna (1979- 82). La sua iniziale formazione artistica lo ha spinto a un’originale traslazione dal vi- sivo al sonoro, caratteristica di molti suoi lavori, da Verkündigung (1990), ispirato all’Annunciazione di Domenico Veneziano, che dissolve in frammenti sonori leggeri e frenetici la contrapposizione tra architettu- ra e gesto, fino a Black series (2012), dove forme e colori dei dipinti di Kazimir Male- vič e di Piet Mondrian vengono trasforma- ti in blocchi di suono.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


