Partendo dal presupposto che anche lo spazio possa essere considerato oggetto del desiderio, il presente contributo introduce la teoria mimetica del filosofo francese René Girard per proporre un approccio alternativo utile a offrire una nuova chiave di lettura dell’esperienza Postazioni Pinnettas, il cantiere-scuola per l’autocostruzione “su pinnettu”, evento che ha avuto luogo a Semèstene (Sassari) nel 2014. Girard sviluppa i concetti della teoria mimetica ragionando sul desiderio, l’imitazione reciproca e le dinamiche di violenza che si manifestano nelle relazioni interpersonali e nella società. Il suo modello esplicativo chiarisce come il desiderio sia alla base dei conflitti umani, evidenziando il duplice ruolo della violenza: espressione di rivalità tra individui, ma anche potenziale soluzione capace di generare un effetto catartico attraverso meccanismi espiatori e sacrificali. Basandosi su precedenti riflessioni che dimostrano come lo spazio urbano possa, tra le altre cose, diventare “Oggetto mimetico”, dunque motivo di disputa ma anche vittima non vivente, l’articolo propone l’applicazione dei concetti della teoria mimetica per analizzare l’evoluzione dei comportamenti che hanno caratterizzato l’esperienza Postazioni Pinnettas e gli eventi celebrativi di interesse collettivo correlati. L’esplorazione della dinamica trasformativa “su pinnettu”, evento che ha avuto un ruolo di precursore per Foghiles, offre l’opportunità di osservare la ridistribuzione delle relazioni e delle preferenze attorno agli spazi coinvolti nell’intervento, attraverso una lente alternativa rispetto alle teorie cui tradizionalmente afferisce la disciplina urbana per esplorare casi simili. L’articolo conclude fornendo alcune riflessioni sulle implicazioni della teoria mimetica, rivolgendo particolare attenzione al ruolo dei nuovi rituali e delle celebrazioni stagionali protagoniste del progetto Foghiles. L’analisi intende evidenziare come questi elementi possano contribuire in modo significativo e duraturo alla rigenerazione di una realtà come Semèstene, fungendo da strumenti per garantire coesione sociale e rafforzare i legami comunitari.
Mimetic Object. Postazioni Pinnettas: A precursor event of the Foghiles project. Reflections Based on René Girard’s Mimetic Theory.
Emanuel Muroni
2025-01-01
Abstract
Partendo dal presupposto che anche lo spazio possa essere considerato oggetto del desiderio, il presente contributo introduce la teoria mimetica del filosofo francese René Girard per proporre un approccio alternativo utile a offrire una nuova chiave di lettura dell’esperienza Postazioni Pinnettas, il cantiere-scuola per l’autocostruzione “su pinnettu”, evento che ha avuto luogo a Semèstene (Sassari) nel 2014. Girard sviluppa i concetti della teoria mimetica ragionando sul desiderio, l’imitazione reciproca e le dinamiche di violenza che si manifestano nelle relazioni interpersonali e nella società. Il suo modello esplicativo chiarisce come il desiderio sia alla base dei conflitti umani, evidenziando il duplice ruolo della violenza: espressione di rivalità tra individui, ma anche potenziale soluzione capace di generare un effetto catartico attraverso meccanismi espiatori e sacrificali. Basandosi su precedenti riflessioni che dimostrano come lo spazio urbano possa, tra le altre cose, diventare “Oggetto mimetico”, dunque motivo di disputa ma anche vittima non vivente, l’articolo propone l’applicazione dei concetti della teoria mimetica per analizzare l’evoluzione dei comportamenti che hanno caratterizzato l’esperienza Postazioni Pinnettas e gli eventi celebrativi di interesse collettivo correlati. L’esplorazione della dinamica trasformativa “su pinnettu”, evento che ha avuto un ruolo di precursore per Foghiles, offre l’opportunità di osservare la ridistribuzione delle relazioni e delle preferenze attorno agli spazi coinvolti nell’intervento, attraverso una lente alternativa rispetto alle teorie cui tradizionalmente afferisce la disciplina urbana per esplorare casi simili. L’articolo conclude fornendo alcune riflessioni sulle implicazioni della teoria mimetica, rivolgendo particolare attenzione al ruolo dei nuovi rituali e delle celebrazioni stagionali protagoniste del progetto Foghiles. L’analisi intende evidenziare come questi elementi possano contribuire in modo significativo e duraturo alla rigenerazione di una realtà come Semèstene, fungendo da strumenti per garantire coesione sociale e rafforzare i legami comunitari.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


