Il volume esplora il rapporto di lunga durata tra manicomio e cultura visuale, analizzando come cinema, televisione, archivi audiovisivi e media immersivi abbiano contribuito, nel corso del Novecento e fino a oggi, a rendere visibile ciò che per lungo tempo era rimasto confinato ai margini della vita sociale. I casi di studio presentati vanno dal cinema delle origini fino ai videogiochi, passando per documentari militanti, produzioni cinematografiche e televisive e pratiche museali immersive. Gli autori dei saggi mostrano come il manicomio e i centri di salute mentale siano dei dispositivi narrativi che interrogano i rapporti tra invisibilità, potere e cura, facendo emergere il contributo delle narrazioni visuali alla produzione di un immaginario manicomiale che restituisce la dimensione corale della comunità psichiatrica.
Sottratti all’invisibilità. L’immaginario del manicomio tra cinema, televisione e videogiochi
Antioco Floris
;Marina Nella Guglielmi
;
2026-01-01
Abstract
Il volume esplora il rapporto di lunga durata tra manicomio e cultura visuale, analizzando come cinema, televisione, archivi audiovisivi e media immersivi abbiano contribuito, nel corso del Novecento e fino a oggi, a rendere visibile ciò che per lungo tempo era rimasto confinato ai margini della vita sociale. I casi di studio presentati vanno dal cinema delle origini fino ai videogiochi, passando per documentari militanti, produzioni cinematografiche e televisive e pratiche museali immersive. Gli autori dei saggi mostrano come il manicomio e i centri di salute mentale siano dei dispositivi narrativi che interrogano i rapporti tra invisibilità, potere e cura, facendo emergere il contributo delle narrazioni visuali alla produzione di un immaginario manicomiale che restituisce la dimensione corale della comunità psichiatrica.| File | Dimensione | Formato | |
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