In Italia il c.m. è una operazione di credito tendenzialmente (e aggiungerei sorprendentemente) ignota, tanto che la nostra scarna letteratura quando se ne è occupata ha sempre fatto riferimento alla dottrina tedesca (Planck; Crome; Kinne; Endemann; Oertmann; ecc.). Il solo scritto italiano – antecedente all’attuale saggio di Cherchi – che aveva tentato un approfondimento cercava fondamentalmente di ricostruire l’operazione calandola negli istituti domestici noti.
Prefazione a Hans Burhorn, Il contractus mohatrae e i negozi giuridici affini, con traduzione critica a cura di Alice Cherchi
Cicero C
2026-01-01
Abstract
In Italia il c.m. è una operazione di credito tendenzialmente (e aggiungerei sorprendentemente) ignota, tanto che la nostra scarna letteratura quando se ne è occupata ha sempre fatto riferimento alla dottrina tedesca (Planck; Crome; Kinne; Endemann; Oertmann; ecc.). Il solo scritto italiano – antecedente all’attuale saggio di Cherchi – che aveva tentato un approfondimento cercava fondamentalmente di ricostruire l’operazione calandola negli istituti domestici noti.File in questo prodotto:
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