Il mestiere dello storico sta attraversando una metamorfosi che non riguarda solo gli strumenti utilizzati, ma anche l'essenza del suo ruolo sociale e scientifico. Studiare questa trasformazione non è un esercizio di aggiornamento professionale: è una necessità civile. In un'epoca in cui chiunque può produrre e diffondere contenuti storici ' o pseudostorici ' senza alcun vincolo metodologico, la Storia digitale pubblica offre categorie concettuali e strumenti pratici per distinguere la conoscenza attendibile da narrazioni che non lo sono. Questo manuale nasce dal proposito di fornire una bussola metodologica per orientarsi in un panorama in cui la distinzione tra 'Storia digitale' e 'Storia pubblica' si fa sempre più labile e a un tempo complessa, convergendo in quella che oggi definiamo Storia digitale pubblica. Questa non può essere ridotta a una semplice estensione tecnologica della disciplina o a una forma aggiornata di divulgazione. Rappresenta piuttosto un cambiamento di paradigma: un modo diverso di concepire il rapporto tra metodo storico, strumenti digitali e dimensione pubblica del sapere. Non si tratta solo di utilizzare nuove tecnologie, ma di ripensare il processo stesso di costruzione della conoscenza storica, tenendo conto della pluralità degli attori coinvolti, delle forme di partecipazione e delle implicazioni etiche e civili di ogni pratica di ricerca e comunicazione. Il volume, che si articola in cinque capitoli che riflettono il flusso di lavoro dello storico contemporaneo (dalla riflessione teorica alla gestione del dato, fino alla restituzione narrativa al pubblico), si rivolge, in primo luogo, a studenti e studiosi che intendono comprendere e attraversare il mutamento in atto. Ma si rivolge anche a insegnanti, operatori culturali, giornalisti e, più in generale, a tutti coloro che riconoscono nella conoscenza storica uno strumento fondamentale per interpretare il presente e apprezzare la storia come una pratica civile. La Storia digitale pubblica non è, in ultima analisi, una specializzazione: è un modo di essere storici nel tempo presente.
Storia digitale pubblica
Giampaolo Salice
;Marcello Ravveduto
2026-01-01
Abstract
Il mestiere dello storico sta attraversando una metamorfosi che non riguarda solo gli strumenti utilizzati, ma anche l'essenza del suo ruolo sociale e scientifico. Studiare questa trasformazione non è un esercizio di aggiornamento professionale: è una necessità civile. In un'epoca in cui chiunque può produrre e diffondere contenuti storici ' o pseudostorici ' senza alcun vincolo metodologico, la Storia digitale pubblica offre categorie concettuali e strumenti pratici per distinguere la conoscenza attendibile da narrazioni che non lo sono. Questo manuale nasce dal proposito di fornire una bussola metodologica per orientarsi in un panorama in cui la distinzione tra 'Storia digitale' e 'Storia pubblica' si fa sempre più labile e a un tempo complessa, convergendo in quella che oggi definiamo Storia digitale pubblica. Questa non può essere ridotta a una semplice estensione tecnologica della disciplina o a una forma aggiornata di divulgazione. Rappresenta piuttosto un cambiamento di paradigma: un modo diverso di concepire il rapporto tra metodo storico, strumenti digitali e dimensione pubblica del sapere. Non si tratta solo di utilizzare nuove tecnologie, ma di ripensare il processo stesso di costruzione della conoscenza storica, tenendo conto della pluralità degli attori coinvolti, delle forme di partecipazione e delle implicazioni etiche e civili di ogni pratica di ricerca e comunicazione. Il volume, che si articola in cinque capitoli che riflettono il flusso di lavoro dello storico contemporaneo (dalla riflessione teorica alla gestione del dato, fino alla restituzione narrativa al pubblico), si rivolge, in primo luogo, a studenti e studiosi che intendono comprendere e attraversare il mutamento in atto. Ma si rivolge anche a insegnanti, operatori culturali, giornalisti e, più in generale, a tutti coloro che riconoscono nella conoscenza storica uno strumento fondamentale per interpretare il presente e apprezzare la storia come una pratica civile. La Storia digitale pubblica non è, in ultima analisi, una specializzazione: è un modo di essere storici nel tempo presente.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
2026_Storia digitale pubblica.pdf
Solo gestori archivio
Tipologia:
versione editoriale (VoR)
Dimensione
4.08 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.08 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


