From the late fifteenth century onwards, specific agreements between the Republic of Genoa and the Catholic Monarchs allowed La Superba to appoint its own consuls in the most strategically and commercially significant outposts of the Iberian monarchy. Between the sixteenth and seventeenth centuries, the consular office also became firmly established in the Kingdom of Sardinia, reaching full operation in the seven royal cities and the principal maritime ports. There, the consul soon became the pivot of a networked system with social, economic, and political implications, around which the Ligurian presence assumed institutionalized forms subject to constant negotiation. Genoese communities have so far been studied individually, without being placed within an organic framework capable of highlighting the role of the consulates within a broader strategy of control exercised by the Republic over Genoese citizens abroad. The examination of the consular correspondence between Cagliari and the Senate of Genoa, read alongside other sources (ecclesiastical, judicial, and notarial), makes it possible to reconstruct the relational networks that defined the balance of power between the Genoese “nation,” its archconfraternity, and the consul, opening the way to a reinterpretation of this experience of foreign settlement in another land. The article also discusses the interpretative implications arising from the use of the ASMSA digital ecosystem (Digital Atlas of Maritime History of the Kingdom of Sardinia) for the metadata enrichment, spatialization, and visualization of the research. ASMSA enables the semantic, spatial, and chronological organization of data extracted from different types of available sources, integrating their interpretation with digital network analysis tools. The development of these tools combined the research group’s workflow with new analytical solutions obtained through artificial intelligence, increasing the capacity to identify relationships and providing useful elements for the problematization and interpretation of the phenomenon under study.

Dalla fine del Quattrocento, precisi accordi tra la Repubblica di Genova e i Sovrani cattolici consentivano alla Superba di nominare propri consoli negli avamposti della monarchia iberica di maggiore rilevanza strategica e commerciale. Fra Cinque e Seicento, l'ufficio consolare si stabilizzava anche nel Regno di Sardegna, entrando in piena operatività nelle sette città regie. Qui il console diventava presto il perno di un sistema reticolare dai significati sociale, economico e politico, intorno al quale la presenza ligure assumeva forme istituzionalizzate, sottoposte a continua negoziazione. Le comunità genovesi sono state sinora studiate singolarmente, senza essere inserite in un quadro organico capace di valorizzare il ruolo dei consoli in un più ampio disegno di controllo della Repubblica sui sudditi genovesi all'estero. L'esame delle corrispondenze tra il console a Cagliari e il Senato di Genova, lette insieme ad altre fonti (ecclesiastiche, processuali e notarili), consente di ricostruire le reti relazionali che definivano gli equilibri di forza tra la "nazione" genovese cittadina, la sua arciconfraternita e il console, aprendo a una rilettura di tale esperienza di radicamento forestiero in terra d'altri. Questo contributo dà conto degli impatti interpretativi scaturiti dall'impiego dell'ecosistema digitale ASMSA (Atlante digitale di Storia Marittima del Regno di Sardegna) per la metadazione, la spazializzazione e la visualizzazione della documentazione summenzionata. L'ASMSA consente di ordinare semanticamente, nello spazio e nel tempo, i dati estratti dalle diverse tipologie di fonti disponibili, integrandone l’interpretazione con strumenti di network analysis digitale prodotti anche con l’ausilio della AI. Ne derivano soluzioni analitiche che aumentano la capacità di cogliere relazioni e che offrono elementi utili alla problematizzazione e all'interpretazione del fenomeno studiato.

Le nazioni genovesi nell’Atlante digitale di Storia Marittima del Regno di Sardegna (ASMSA). Lavori in corso

Giommaria Carboni
;
Giampaolo Salice
2026-01-01

Abstract

From the late fifteenth century onwards, specific agreements between the Republic of Genoa and the Catholic Monarchs allowed La Superba to appoint its own consuls in the most strategically and commercially significant outposts of the Iberian monarchy. Between the sixteenth and seventeenth centuries, the consular office also became firmly established in the Kingdom of Sardinia, reaching full operation in the seven royal cities and the principal maritime ports. There, the consul soon became the pivot of a networked system with social, economic, and political implications, around which the Ligurian presence assumed institutionalized forms subject to constant negotiation. Genoese communities have so far been studied individually, without being placed within an organic framework capable of highlighting the role of the consulates within a broader strategy of control exercised by the Republic over Genoese citizens abroad. The examination of the consular correspondence between Cagliari and the Senate of Genoa, read alongside other sources (ecclesiastical, judicial, and notarial), makes it possible to reconstruct the relational networks that defined the balance of power between the Genoese “nation,” its archconfraternity, and the consul, opening the way to a reinterpretation of this experience of foreign settlement in another land. The article also discusses the interpretative implications arising from the use of the ASMSA digital ecosystem (Digital Atlas of Maritime History of the Kingdom of Sardinia) for the metadata enrichment, spatialization, and visualization of the research. ASMSA enables the semantic, spatial, and chronological organization of data extracted from different types of available sources, integrating their interpretation with digital network analysis tools. The development of these tools combined the research group’s workflow with new analytical solutions obtained through artificial intelligence, increasing the capacity to identify relationships and providing useful elements for the problematization and interpretation of the phenomenon under study.
2026
9791298618817
Dalla fine del Quattrocento, precisi accordi tra la Repubblica di Genova e i Sovrani cattolici consentivano alla Superba di nominare propri consoli negli avamposti della monarchia iberica di maggiore rilevanza strategica e commerciale. Fra Cinque e Seicento, l'ufficio consolare si stabilizzava anche nel Regno di Sardegna, entrando in piena operatività nelle sette città regie. Qui il console diventava presto il perno di un sistema reticolare dai significati sociale, economico e politico, intorno al quale la presenza ligure assumeva forme istituzionalizzate, sottoposte a continua negoziazione. Le comunità genovesi sono state sinora studiate singolarmente, senza essere inserite in un quadro organico capace di valorizzare il ruolo dei consoli in un più ampio disegno di controllo della Repubblica sui sudditi genovesi all'estero. L'esame delle corrispondenze tra il console a Cagliari e il Senato di Genova, lette insieme ad altre fonti (ecclesiastiche, processuali e notarili), consente di ricostruire le reti relazionali che definivano gli equilibri di forza tra la "nazione" genovese cittadina, la sua arciconfraternita e il console, aprendo a una rilettura di tale esperienza di radicamento forestiero in terra d'altri. Questo contributo dà conto degli impatti interpretativi scaturiti dall'impiego dell'ecosistema digitale ASMSA (Atlante digitale di Storia Marittima del Regno di Sardegna) per la metadazione, la spazializzazione e la visualizzazione della documentazione summenzionata. L'ASMSA consente di ordinare semanticamente, nello spazio e nel tempo, i dati estratti dalle diverse tipologie di fonti disponibili, integrandone l’interpretazione con strumenti di network analysis digitale prodotti anche con l’ausilio della AI. Ne derivano soluzioni analitiche che aumentano la capacità di cogliere relazioni e che offrono elementi utili alla problematizzazione e all'interpretazione del fenomeno studiato.
Genoa; Sardinia; Consul; Nation; Network analysis
Genova; Sardegna; Console; Nazione; Network analysis
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