L’articolo affronta il dibattuto tema dell’oralità e della scrittura in relazione alla poesia orale di improvvisazione e alle sue difficoltà traduttologiche. Partendo dalle teorie fondamentali di Milman Parry e Albert Lord fino alle proposte di Paul Zumthor, passando per i rivoluzionari punti di vista dei protagonisti della Scuola di Toronto (Marshall McLuhan, Eric Havelock e Walter Ong) si espongono le possibili strategie, approcci, o modalità per “ricreare sulla carta” questa peculiare produzione di oralità poetica cantata.
Il verso effimero: sfide traduttologiche nella poesia orale di improvvisazione
Daniela Zizi
2026-01-01
Abstract
L’articolo affronta il dibattuto tema dell’oralità e della scrittura in relazione alla poesia orale di improvvisazione e alle sue difficoltà traduttologiche. Partendo dalle teorie fondamentali di Milman Parry e Albert Lord fino alle proposte di Paul Zumthor, passando per i rivoluzionari punti di vista dei protagonisti della Scuola di Toronto (Marshall McLuhan, Eric Havelock e Walter Ong) si espongono le possibili strategie, approcci, o modalità per “ricreare sulla carta” questa peculiare produzione di oralità poetica cantata.File in questo prodotto:
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