"In un libro che si intitola Tentacle Erotica non ci si aspetterebbe di trovare Montaigne, il mito greco, Victor Hugo. Certo, in compagnia di stripper, modelle fetish, octopus porn, gotico, fantasy, cyberpunk e molto altro. Non siamo di fronte a un accumulo eterogeneo, a un puro gioco di contaminazione provocatoria, né tantomeno al desiderio di nobilitare l’immaginario pornografico, dandogli una legittimazione mitica. È qualcosa di molto più complesso, che ha una sua coerenza, pur nel suo andamento a spirale. Marco Benoît Carbone ci offre una lettura ad ampio raggio di una figura della retorica visuale ricca di risonanze mitiche, culturali, antropologiche, che permette allo stesso tempo di affrontare questioni politiche spinose (dalla Prefazione di Massimo Fusillo)
Tentacle Erotica. Orrore, seduzione, immaginari pornografici
Marco Benoit Carbone
2013-01-01
Abstract
"In un libro che si intitola Tentacle Erotica non ci si aspetterebbe di trovare Montaigne, il mito greco, Victor Hugo. Certo, in compagnia di stripper, modelle fetish, octopus porn, gotico, fantasy, cyberpunk e molto altro. Non siamo di fronte a un accumulo eterogeneo, a un puro gioco di contaminazione provocatoria, né tantomeno al desiderio di nobilitare l’immaginario pornografico, dandogli una legittimazione mitica. È qualcosa di molto più complesso, che ha una sua coerenza, pur nel suo andamento a spirale. Marco Benoît Carbone ci offre una lettura ad ampio raggio di una figura della retorica visuale ricca di risonanze mitiche, culturali, antropologiche, che permette allo stesso tempo di affrontare questioni politiche spinose (dalla Prefazione di Massimo Fusillo)I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



