Che cosa rende “una” l’azione di un poema? In che senso si può parlare di unità per testi che mettono in scena un complesso di azioni, un eroe e un destino collettivo? E perché questa idea ha avuto un ruolo tanto decisivo nel definire l’epica e distinguerla da altri generi, dalla tragedia al romanzo? Muovendo da domande come queste, il volume ricostruisce uno dei motivi più ricorrenti nella teoria dell’epica: la nozione di “unità di azione”, dalla formulazione aristotelica alle molteplici rielaborazioni moderne e contemporanee, tra poetiche classiche, polemiche letterarie in Italia e in Europa, riflessioni filosofiche e critiche. Ne emerge il profilo di un concetto tanto influente quanto instabile, capace di orientare interpretazioni e stabilire gerarchie, ma anche di irrigidirsi in formule difficilmente verificabili nei testi. In questo percorso, la rilettura della teoria dell’azione in Hegel consente di riaprire la questione dell’unità e di schiudere nuove possibilità di interpretazione. La storia della teoria si configura così insieme come ricostruzione critica e pratica interrogativa, come un invito a rileggere l’epica pensato per chi studia e si occupa di discipline letterarie e teoriche.

Epica. Storia di un'idea

Corrado Confalonieri
2026-01-01

Abstract

Che cosa rende “una” l’azione di un poema? In che senso si può parlare di unità per testi che mettono in scena un complesso di azioni, un eroe e un destino collettivo? E perché questa idea ha avuto un ruolo tanto decisivo nel definire l’epica e distinguerla da altri generi, dalla tragedia al romanzo? Muovendo da domande come queste, il volume ricostruisce uno dei motivi più ricorrenti nella teoria dell’epica: la nozione di “unità di azione”, dalla formulazione aristotelica alle molteplici rielaborazioni moderne e contemporanee, tra poetiche classiche, polemiche letterarie in Italia e in Europa, riflessioni filosofiche e critiche. Ne emerge il profilo di un concetto tanto influente quanto instabile, capace di orientare interpretazioni e stabilire gerarchie, ma anche di irrigidirsi in formule difficilmente verificabili nei testi. In questo percorso, la rilettura della teoria dell’azione in Hegel consente di riaprire la questione dell’unità e di schiudere nuove possibilità di interpretazione. La storia della teoria si configura così insieme come ricostruzione critica e pratica interrogativa, come un invito a rileggere l’epica pensato per chi studia e si occupa di discipline letterarie e teoriche.
2026
9788829038176
Epica; Genere letterario; Teoria della letteratura; Azione; Eroe; Letteratura italiana; Poetica; Aristotele; Orazio; Hegel; Omero; Iliade; Torquato Tasso; Gerusalemme liberata; Lukács; Bachtin; Romanzo; Teoria dei generi letterari
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