video-annotator è un'applicazione software open source e client-side sviluppata per l'annotazione temporale di materiali audiovisivi, progettata per supportare attività di ricerca empirica, osservazione didattica, formazione dei docenti e analisi filmica e dei media. L'applicazione opera interamente nel browser web (HTML5, CSS3, vanilla JavaScript standard) senza necessità di backend o database centralizzati e senza trasmissione di flussi multimediali a server remoti. Il software supporta sia file video locali in formati compatibili con il browser, sia video distribuiti tramite la piattaforma YouTube (mediante integrazione dell'API ufficiale YouTube IFrame Player). Il modello di annotazione implementa due tipologie fondamentali di marcatura temporale: marker puntuali ancorati a un singolo frame (per isolare eventi istantanei) e segmenti IN–OUT associati a intervalli temporali definiti (per analizzare sequenze, interazioni o scene prolungate), con possibilità di corredare ogni annotazione di commenti testuali e metadati descrittivi. L'esplorazione del materiale video è facilitata da una timeline interattiva con navigazione rapida (seek) e da un cassetto laterale per la revisione delle note. Tra le funzionalità addizionali figurano il supporto per tracce di sottotitoli esterni nei formati standard SRT e WebVTT (visualizzati in una fascia dedicata e separata dal quadro video, con controllo di sincronizzazione fine a passi di ±0,5 s e regolazione tipografica), la persistenza locale della sessione di lavoro in localStorage, la disponibilità di scorciatoie da tastiera e l'esportazione strutturata dei dati in formato canonico CSV conforme allo standard RFC 4180. Concepito originariamente nel contesto delle attività di ricerca pedagogica e didattica dell'Università degli Studi di Cagliari, lo strumento risponde all'esigenza metodologica di disporre di un ambiente leggero, non invasivo e conforme alle linee guida di accessibilità WCAG 2.2 (Livello A/AA) per la documentazione e la codifica analitica di evidenze audiovisive. Il codice sorgente è distribuito con licenza MIT, ospitato pubblicamente su GitHub e archiviato permanentemente su Zenodo con DOI.
video-annotator
Bonavolonta, Gianmarco
Primo
Software
;Daniele, BullegasMembro del Collaboration Group
2026-01-01
Abstract
video-annotator è un'applicazione software open source e client-side sviluppata per l'annotazione temporale di materiali audiovisivi, progettata per supportare attività di ricerca empirica, osservazione didattica, formazione dei docenti e analisi filmica e dei media. L'applicazione opera interamente nel browser web (HTML5, CSS3, vanilla JavaScript standard) senza necessità di backend o database centralizzati e senza trasmissione di flussi multimediali a server remoti. Il software supporta sia file video locali in formati compatibili con il browser, sia video distribuiti tramite la piattaforma YouTube (mediante integrazione dell'API ufficiale YouTube IFrame Player). Il modello di annotazione implementa due tipologie fondamentali di marcatura temporale: marker puntuali ancorati a un singolo frame (per isolare eventi istantanei) e segmenti IN–OUT associati a intervalli temporali definiti (per analizzare sequenze, interazioni o scene prolungate), con possibilità di corredare ogni annotazione di commenti testuali e metadati descrittivi. L'esplorazione del materiale video è facilitata da una timeline interattiva con navigazione rapida (seek) e da un cassetto laterale per la revisione delle note. Tra le funzionalità addizionali figurano il supporto per tracce di sottotitoli esterni nei formati standard SRT e WebVTT (visualizzati in una fascia dedicata e separata dal quadro video, con controllo di sincronizzazione fine a passi di ±0,5 s e regolazione tipografica), la persistenza locale della sessione di lavoro in localStorage, la disponibilità di scorciatoie da tastiera e l'esportazione strutturata dei dati in formato canonico CSV conforme allo standard RFC 4180. Concepito originariamente nel contesto delle attività di ricerca pedagogica e didattica dell'Università degli Studi di Cagliari, lo strumento risponde all'esigenza metodologica di disporre di un ambiente leggero, non invasivo e conforme alle linee guida di accessibilità WCAG 2.2 (Livello A/AA) per la documentazione e la codifica analitica di evidenze audiovisive. Il codice sorgente è distribuito con licenza MIT, ospitato pubblicamente su GitHub e archiviato permanentemente su Zenodo con DOI.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



