Quali sono, sul finire del Medioevo, i nessi che uniscono mondo degli affari, della finanza, dell’imprenditoria manifatturiera e istituzioni politiche? E come si declinano tali nessi in due contesti storici così diversi, seppure legati da intense relazioni, quali l’Italia (stati cittadini e monarchie) e i regni della Penisola Iberica? Il volume risponde a queste e ad altre domande, seguendo due diverse prospettive: da una parte le iniziative dei poteri pubblici volte a promuovere le attività manifatturiere, regolamentare gli scambi commerciali e intercettare i flussi finanziari a fini eminentemente fiscali; dall’altra l’attività del ceto degli uomini d’affari all’interno della politica e della diplomazia degli Stati.
Il governo dell’economia. Italia e Penisola Iberica nel basso Medioevo
TANZINI, LORENZO;TOGNETTI, SERGIO
2014-01-01
Abstract
Quali sono, sul finire del Medioevo, i nessi che uniscono mondo degli affari, della finanza, dell’imprenditoria manifatturiera e istituzioni politiche? E come si declinano tali nessi in due contesti storici così diversi, seppure legati da intense relazioni, quali l’Italia (stati cittadini e monarchie) e i regni della Penisola Iberica? Il volume risponde a queste e ad altre domande, seguendo due diverse prospettive: da una parte le iniziative dei poteri pubblici volte a promuovere le attività manifatturiere, regolamentare gli scambi commerciali e intercettare i flussi finanziari a fini eminentemente fiscali; dall’altra l’attività del ceto degli uomini d’affari all’interno della politica e della diplomazia degli Stati.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



