Il lavoro analizza le problematiche sollevate dalla norma relativa alla garanzia per i vizi della cosa venduta. Si parte dalla distinzione tra vizi e altre categorie di anomalie della cosa, per delineare la nozione di vizio. Si prende atto della difficoltà di definire i confini della categoria analizzata e si ricostruisce la fattispecie evidenziandone i caratteri distintivi, quali la necessaria materialità, la preesistenza alla vendita, la neccesità di un difetto che incida sulla idoneità della cosa all'uso o che ne diminuisca il valore. Vengono poi analizzati i patti volti a modificare la garanzia e i diversi contenuti che possono assumere.
Garanzia per i vizi della cosa venduta
FADDA, ROSSELLA
2012-01-01
Abstract
Il lavoro analizza le problematiche sollevate dalla norma relativa alla garanzia per i vizi della cosa venduta. Si parte dalla distinzione tra vizi e altre categorie di anomalie della cosa, per delineare la nozione di vizio. Si prende atto della difficoltà di definire i confini della categoria analizzata e si ricostruisce la fattispecie evidenziandone i caratteri distintivi, quali la necessaria materialità, la preesistenza alla vendita, la neccesità di un difetto che incida sulla idoneità della cosa all'uso o che ne diminuisca il valore. Vengono poi analizzati i patti volti a modificare la garanzia e i diversi contenuti che possono assumere.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



