AREA TEMATICA: Psicologia animale e comparata PRESENTAZIONE: orale AUTORI: Conte S., Serafino E., Loi B., Bini V. (Dipartimento di Psicologia, Università di Cagliari) TITOLO: Studi comparativi in animali sociali. ABSTRACT BREVE: L'etologia e' la comprensione della natura e delle caratteristiche del comportamento animale in una prospettiva evoluzionistica: è un tentativo di spiegare i fenomeni comportamentali delle varie specie in rapporto alla loro storia filogenetica basandosi per questo su comparazioni sistematiche (specie animali più o meno vicine da un punto di vista filogenetico ma anche l'uomo con altri mammiferi o con altri ordini). INTRODUZIONE Il nostro lavoro ha la finalita’ di studiare in un’ottica comparativa i comportamenti messi in atto in animali sociali come il Larus Cachinnans Pallas, 1811 (Gabbiano Reale). La sperimentazione è avvenuta durante la stagione riproduttiva, in quanto stanzialee quindi piu’ facile riconoscere l’individuo singolarmente o la coppia, inoltre, in questi periodi si hanno un gran numero di comportamenti dettati dalla vita in colonia su un territorio stabile come ad esempio la difesa del territorio individuale (nido e zone adiacenti). METODO La ricerca è stata condotta nell’Isola Piana, una piccola isola facente parte del comune di Stintino situata tra la costa sarda e l’Asinara, durante il periodo di incubazione delle uova e del primo allevamento, da marzo a maggio negli anni 2000 e 2002- 2004. Il disegno sperimentale prevedeva che ciascun nido venisse testato due volte per ogni condizione sperimentale, durante il periodo di incubazione e durante il periodo di allevamento con lo scopo di confrontare i comportamenti messi in atto nei due sottoperiodi riproduttivi. Nello specifico si è voluto indagare come si modificano le risposte dei gabbiani in rapporto alla presentazione di diversi tipi di maschere (indossate dal predatore uomo nell’approccio al nido) riproducenti occhi umani variabili per grandezza della occhio, la relazione colore iride-pupilla e la direzione dello sguardo. I nidi sono stati testati durante il periodo di incubazione e durante il periodo di primo allevamento (pulli di 3-5 giorni).Sono state considerate sette variabili dipendenti come reazione alla presenza del disturbatore-uomo: allarme drizzare il collo; fuga allontanamento dal nido via terra; volo allontanamento in volo; atterraggio; avvicinamento primo avvicinamento al nido dopo l’atterraggio; nido raggiungimento del nido . Le sette variabili comportamentali (allerta, fuga, volo, atterraggio, avvicinamento, nido, cova) sono state cronometrate a partire da uno “start”. Allo start il “disturbatore umano” si accovacciava con lo sguardo opposto alla posizione del gabbiano, poi una volta in piedi si rivolgeva lo sguardo verso il gabbiano target e con passo standardizzato si muoveva verso di esso. Per l’analisi dei dati sono state utilizzate analisi della varianza a disegno misto. RISULTATI E CONCLUSIONI I risultati confermano che il comportamento del gabbiano nel periodo riproduttivo è sottoposto sia a stimoli esterni che a stimoli interni. Lo stimolo maschera produce risposte aggressive che variano per intensita’ in relazione al tipo di stimolo presentato Allo stesso modo anche il diverso sottoperiodo riproduttivo scatena diversi livelli di risposte aggressive.. A questo proposito, per quanto successivamente criticata, la “Teoria dell’investimento parentale” (Trivers, 1972) sostiene che con il procedere della stagione riproduttiva gli animali investono più energie nella difesa della prole e ciò dipenderebbe sia dal variare dello stato ormonale (stimolo interno) sia dalla presenza dell’uovo (stimolo esterno) o del pulcino (stimolo esterno).

Studi comparativi in animali sociali

CONTE, STELLA;
2004

Abstract

AREA TEMATICA: Psicologia animale e comparata PRESENTAZIONE: orale AUTORI: Conte S., Serafino E., Loi B., Bini V. (Dipartimento di Psicologia, Università di Cagliari) TITOLO: Studi comparativi in animali sociali. ABSTRACT BREVE: L'etologia e' la comprensione della natura e delle caratteristiche del comportamento animale in una prospettiva evoluzionistica: è un tentativo di spiegare i fenomeni comportamentali delle varie specie in rapporto alla loro storia filogenetica basandosi per questo su comparazioni sistematiche (specie animali più o meno vicine da un punto di vista filogenetico ma anche l'uomo con altri mammiferi o con altri ordini). INTRODUZIONE Il nostro lavoro ha la finalita’ di studiare in un’ottica comparativa i comportamenti messi in atto in animali sociali come il Larus Cachinnans Pallas, 1811 (Gabbiano Reale). La sperimentazione è avvenuta durante la stagione riproduttiva, in quanto stanzialee quindi piu’ facile riconoscere l’individuo singolarmente o la coppia, inoltre, in questi periodi si hanno un gran numero di comportamenti dettati dalla vita in colonia su un territorio stabile come ad esempio la difesa del territorio individuale (nido e zone adiacenti). METODO La ricerca è stata condotta nell’Isola Piana, una piccola isola facente parte del comune di Stintino situata tra la costa sarda e l’Asinara, durante il periodo di incubazione delle uova e del primo allevamento, da marzo a maggio negli anni 2000 e 2002- 2004. Il disegno sperimentale prevedeva che ciascun nido venisse testato due volte per ogni condizione sperimentale, durante il periodo di incubazione e durante il periodo di allevamento con lo scopo di confrontare i comportamenti messi in atto nei due sottoperiodi riproduttivi. Nello specifico si è voluto indagare come si modificano le risposte dei gabbiani in rapporto alla presentazione di diversi tipi di maschere (indossate dal predatore uomo nell’approccio al nido) riproducenti occhi umani variabili per grandezza della occhio, la relazione colore iride-pupilla e la direzione dello sguardo. I nidi sono stati testati durante il periodo di incubazione e durante il periodo di primo allevamento (pulli di 3-5 giorni).Sono state considerate sette variabili dipendenti come reazione alla presenza del disturbatore-uomo: allarme drizzare il collo; fuga allontanamento dal nido via terra; volo allontanamento in volo; atterraggio; avvicinamento primo avvicinamento al nido dopo l’atterraggio; nido raggiungimento del nido . Le sette variabili comportamentali (allerta, fuga, volo, atterraggio, avvicinamento, nido, cova) sono state cronometrate a partire da uno “start”. Allo start il “disturbatore umano” si accovacciava con lo sguardo opposto alla posizione del gabbiano, poi una volta in piedi si rivolgeva lo sguardo verso il gabbiano target e con passo standardizzato si muoveva verso di esso. Per l’analisi dei dati sono state utilizzate analisi della varianza a disegno misto. RISULTATI E CONCLUSIONI I risultati confermano che il comportamento del gabbiano nel periodo riproduttivo è sottoposto sia a stimoli esterni che a stimoli interni. Lo stimolo maschera produce risposte aggressive che variano per intensita’ in relazione al tipo di stimolo presentato Allo stesso modo anche il diverso sottoperiodo riproduttivo scatena diversi livelli di risposte aggressive.. A questo proposito, per quanto successivamente criticata, la “Teoria dell’investimento parentale” (Trivers, 1972) sostiene che con il procedere della stagione riproduttiva gli animali investono più energie nella difesa della prole e ciò dipenderebbe sia dal variare dello stato ormonale (stimolo interno) sia dalla presenza dell’uovo (stimolo esterno) o del pulcino (stimolo esterno).
GULL; NEXT DEFENCE; MOBBING; PERCEPTION
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11584/16374
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact