This essay revolves around the case of the “Videogiornale del DAMS occupato”, a group of students from the University of Bologna who, in 1990, during the occupation of the Pantera student movement, joined forces to inform other students and the city about what was happening in the university. The editorial staff of the Videogiornale thus gave life to a product in which a story of the movement from within the movement itself took shape. In particular, the essay emphasizes how the members of the Videogiornale bent "consumer technologies" to radical ends, thus creating their own assemblage-dispositive: in this perspective, the study intends to relate the studies of analog video with the fields of media archaeology and media ecology.

Il saggio si occupa del caso del Videogiornale del DAMS occupato, ossia di un gruppo di studenti dell’Università di Bologna che, nel 1990, durante l’occupazione del movimento studentesco della Pantera, unirono le forze per informare gli altri studenti e la città su ciò che stava accadendo nell’ateneo. La redazione del Videogiornale diede così vita a un prodotto in cui prendeva forma un racconto del movimento dall’interno del movimento stesso. In particolare, nel saggio si pone l’accento su come i membri del Videogiornale piegarono “tecnologie consumer” a fini radicali, creando così un loro assemblaggio-dispositivo: in questa prospettiva, lo studio intende mettere in relazione gli studio sul video analogico con i campi dell’archeologia dei media ed ecologia dei media.

The Videogiornale. Social movements and amateur media technologies in Bologna between the late 1980s and the early 1990s

Diego Cavallotti
2021-01-01

Abstract

This essay revolves around the case of the “Videogiornale del DAMS occupato”, a group of students from the University of Bologna who, in 1990, during the occupation of the Pantera student movement, joined forces to inform other students and the city about what was happening in the university. The editorial staff of the Videogiornale thus gave life to a product in which a story of the movement from within the movement itself took shape. In particular, the essay emphasizes how the members of the Videogiornale bent "consumer technologies" to radical ends, thus creating their own assemblage-dispositive: in this perspective, the study intends to relate the studies of analog video with the fields of media archaeology and media ecology.
2021
9780253052032
9780253052025
9780253052056
Il saggio si occupa del caso del Videogiornale del DAMS occupato, ossia di un gruppo di studenti dell’Università di Bologna che, nel 1990, durante l’occupazione del movimento studentesco della Pantera, unirono le forze per informare gli altri studenti e la città su ciò che stava accadendo nell’ateneo. La redazione del Videogiornale diede così vita a un prodotto in cui prendeva forma un racconto del movimento dall’interno del movimento stesso. In particolare, nel saggio si pone l’accento su come i membri del Videogiornale piegarono “tecnologie consumer” a fini radicali, creando così un loro assemblaggio-dispositivo: in questa prospettiva, lo studio intende mettere in relazione gli studio sul video analogico con i campi dell’archeologia dei media ed ecologia dei media.
Media ecology; Media archaeology; Italian social movements; Radical media
Ecologia dei media; Archeologia dei media; Media radicali; Movimenti sociali in Italia
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