L’intervento cercherà di estendere la prospettiva sviluppata da W.J.T. Mitchell nel suo saggio What do Pictures Want?, e in altri scritti a esso collegati, dagli studi sulle immagini alla filosofia del paesaggio. Questa estensione non implica considerare i paesaggi come immagini, secondo un paradigma ben noto; piuttosto, è guidata dall’intento di comprendere se e in che misura i concetti sviluppati in relazione alle immagini possano essere fruttuosi anche in relazione ai paesaggi. A tal fine, si concentrerà l’attenzione su quei paesaggi che, più di ogni altri, sembrano desiderare qualcosa che è stato loro negato: i paesaggi degradati. In merito, risulterà opportuno discutere le idee sviluppate da Gilles Clément nel suo Manifeste du Tiers Paysage.
I paesaggi tra volere e impotenza (abstract)
Luca Vargiu
2025-01-01
Abstract
L’intervento cercherà di estendere la prospettiva sviluppata da W.J.T. Mitchell nel suo saggio What do Pictures Want?, e in altri scritti a esso collegati, dagli studi sulle immagini alla filosofia del paesaggio. Questa estensione non implica considerare i paesaggi come immagini, secondo un paradigma ben noto; piuttosto, è guidata dall’intento di comprendere se e in che misura i concetti sviluppati in relazione alle immagini possano essere fruttuosi anche in relazione ai paesaggi. A tal fine, si concentrerà l’attenzione su quei paesaggi che, più di ogni altri, sembrano desiderare qualcosa che è stato loro negato: i paesaggi degradati. In merito, risulterà opportuno discutere le idee sviluppate da Gilles Clément nel suo Manifeste du Tiers Paysage.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



