Il saggio ricostruisce la storia degli ademprivi, poi usi civici, in Sardegna, evidenziando il conflitto tra godimento collettivo delle terre e affermazione della proprietà privata. Dalle origini medievali, attraverso il feudalesimo, le riforme sabaude e le leggi ottocentesche, fino alla normativa contemporanea, emerge la persistenza dei diritti comunitari come strumenti di sopravvivenza e oggi di tutela ambientale, tra tensioni giuridiche e sfide di valorizzazione sostenibile.
Usi comunitari, ademprivi e possessi collettivi in Sardegna: percorsi storici e casi di studio
Roberto Ibba
2026-01-01
Abstract
Il saggio ricostruisce la storia degli ademprivi, poi usi civici, in Sardegna, evidenziando il conflitto tra godimento collettivo delle terre e affermazione della proprietà privata. Dalle origini medievali, attraverso il feudalesimo, le riforme sabaude e le leggi ottocentesche, fino alla normativa contemporanea, emerge la persistenza dei diritti comunitari come strumenti di sopravvivenza e oggi di tutela ambientale, tra tensioni giuridiche e sfide di valorizzazione sostenibile.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



