ll progetto si propone di indagare il ruolo di scuole, insegnanti e genitori nel contrastare o favorire l'abbandono scolastico, concentrandosi sulle scuole superiori, dove il fenomeno è più diffuso. Mira inoltre a testare pratiche educative innovative attraverso interventi diretti in tre scuole pilota situate in regioni particolarmente vulnerabili (Sardegna, Molise e Campania). L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile evidenzia l'importanza di un'istruzione inclusiva e di qualità per lo sviluppo sostenibile. Tuttavia, l'abbandono scolastico precoce rappresenta una sfida complessa, con conseguenze individuali e sociali significative. Le cause includono condizioni familiari difficili, status migratorio, svantaggi socioeconomici e isolamento geografico, problematiche più acute nel Sud Italia. Anche le modalità di insegnamento influenzano l’abbandono: sistemi valutativi competitivi, frequenza obbligatoria e contenuti scolastici poco connessi alla vita quotidiana possono ridurre la motivazione degli studenti. La qualità dell’insegnamento emerge come elemento determinante per il successo educativo. In questo contesto, è cruciale la collaborazione tra ricercatori e docenti per co-progettare attività didattiche innovative. Approcci "student-centred", che promuovono apprendimento attivo, autonomia e cooperazione tra insegnanti e studenti, si sono dimostrati efficaci nel migliorare motivazione e risultati. Tali metodologie, in linea con le direttive nazionali, considerano l’apprendimento come un processo di costruzione attiva di significati.

Compendio di strategie e strumenti per l’innovazione didattica

Marras Arianna;Tatulli Ilaria
2026-01-01

Abstract

ll progetto si propone di indagare il ruolo di scuole, insegnanti e genitori nel contrastare o favorire l'abbandono scolastico, concentrandosi sulle scuole superiori, dove il fenomeno è più diffuso. Mira inoltre a testare pratiche educative innovative attraverso interventi diretti in tre scuole pilota situate in regioni particolarmente vulnerabili (Sardegna, Molise e Campania). L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile evidenzia l'importanza di un'istruzione inclusiva e di qualità per lo sviluppo sostenibile. Tuttavia, l'abbandono scolastico precoce rappresenta una sfida complessa, con conseguenze individuali e sociali significative. Le cause includono condizioni familiari difficili, status migratorio, svantaggi socioeconomici e isolamento geografico, problematiche più acute nel Sud Italia. Anche le modalità di insegnamento influenzano l’abbandono: sistemi valutativi competitivi, frequenza obbligatoria e contenuti scolastici poco connessi alla vita quotidiana possono ridurre la motivazione degli studenti. La qualità dell’insegnamento emerge come elemento determinante per il successo educativo. In questo contesto, è cruciale la collaborazione tra ricercatori e docenti per co-progettare attività didattiche innovative. Approcci "student-centred", che promuovono apprendimento attivo, autonomia e cooperazione tra insegnanti e studenti, si sono dimostrati efficaci nel migliorare motivazione e risultati. Tali metodologie, in linea con le direttive nazionali, considerano l’apprendimento come un processo di costruzione attiva di significati.
2026
9788833122267
Dispersione; Didattica; Inclusione; Innovazione; Strategie didattiche
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