Garantire pari opportunità di accesso a beni e servizi è un obiettivo chiave per lo sviluppo sostenibile, con l'accessibilità riconosciuta come diritto umano fondamentale per insediamenti inclusivi. Se la mobilità è la capacità di spostarsi, l'accessibilità misura la facilità di interazione con attività e luoghi specifici. Si tratta di un valore influenzato da fattori individuali, dalla distribuzione di usi e funzioni nel territorio, così come dalla dotazione di infrastrutture e servizi di trasporto. Storicamente definita come esito dell’interazione tra territorio e trasporti, dagli anni Novanta l'avanzamento del web e dell’ICT hanno determinato una evoluzione del paradigma dell’accessibilità, passando dal binomio prossimità spaziale - mobilità fisica al concetto di Triple Access Planning (TAP) secondo il quale la pianificazione del triplo accesso richiede l’integrazione tra mobilità fisica, prossimità spaziale e connettività digitale per meglio rispondere alle sfide delle transazioni in corso (ecologica, digitale, demografica). All’interno di questo quadro, il presente studio si propone di valutare in che misura la transizione digitale stia contribuendo a ridefinire il livello di accessibilità delle comunità locali ai servizi essenziali attraverso un metodo che consente di valutare le relazioni tra il livello di accessibilità fisica e il grado di connettività all'infrastruttura di rete digitale, assumendo come caso studio la Regione Autonoma della Sardegna.

Mobilità fisica e connettività digitale per una nuova accessibilità ai servizi urbani

Mara Ladu
;
Ginevra Balletto
;
2026-01-01

Abstract

Garantire pari opportunità di accesso a beni e servizi è un obiettivo chiave per lo sviluppo sostenibile, con l'accessibilità riconosciuta come diritto umano fondamentale per insediamenti inclusivi. Se la mobilità è la capacità di spostarsi, l'accessibilità misura la facilità di interazione con attività e luoghi specifici. Si tratta di un valore influenzato da fattori individuali, dalla distribuzione di usi e funzioni nel territorio, così come dalla dotazione di infrastrutture e servizi di trasporto. Storicamente definita come esito dell’interazione tra territorio e trasporti, dagli anni Novanta l'avanzamento del web e dell’ICT hanno determinato una evoluzione del paradigma dell’accessibilità, passando dal binomio prossimità spaziale - mobilità fisica al concetto di Triple Access Planning (TAP) secondo il quale la pianificazione del triplo accesso richiede l’integrazione tra mobilità fisica, prossimità spaziale e connettività digitale per meglio rispondere alle sfide delle transazioni in corso (ecologica, digitale, demografica). All’interno di questo quadro, il presente studio si propone di valutare in che misura la transizione digitale stia contribuendo a ridefinire il livello di accessibilità delle comunità locali ai servizi essenziali attraverso un metodo che consente di valutare le relazioni tra il livello di accessibilità fisica e il grado di connettività all'infrastruttura di rete digitale, assumendo come caso studio la Regione Autonoma della Sardegna.
2026
978-88-99237-87-5
accessibilità fisica; connettività digitale; aree periferiche
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