Le azioni umane, individuali e collettive, lasciano il loro segno sull’area in cui esse si realizzano, mutando e modellando il luogo secondo gli usi dello spazio agrario, le determinazioni dello spazio sociale, i poteri dominanti nello spazio politico. Il «documento» più importante e più evidente che questi segni lasciano è sicuramente il paesaggio. Il paesaggio è un «palinsesto» su cui l’uomo scrive, sovrascrive, cancella e corregge attraverso il suo rapporto con il territorio e con l’ambiente. L’oggetto «paesaggio» obbliga il mondo scientifico a operare in modo assolutamente interdisciplinare, sia dal punto di vista metodologico che dal punto di vista degli obiettivi
Note per una storia del paesaggio in Sardegna
Roberto Ibba
2026-01-01
Abstract
Le azioni umane, individuali e collettive, lasciano il loro segno sull’area in cui esse si realizzano, mutando e modellando il luogo secondo gli usi dello spazio agrario, le determinazioni dello spazio sociale, i poteri dominanti nello spazio politico. Il «documento» più importante e più evidente che questi segni lasciano è sicuramente il paesaggio. Il paesaggio è un «palinsesto» su cui l’uomo scrive, sovrascrive, cancella e corregge attraverso il suo rapporto con il territorio e con l’ambiente. L’oggetto «paesaggio» obbliga il mondo scientifico a operare in modo assolutamente interdisciplinare, sia dal punto di vista metodologico che dal punto di vista degli obiettiviI metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



