Introduzione: I comportamenti di cittadinanza organizzativa (OCB) sono azioni volontarie extra-ruolo che vanno al di là delle mansioni prescritte dal contratto formale. Tali comportamenti hanno ricevuto una considerevole attenzione grazie al loro contributo all’efficacia organizzativa (Motowidlo & Van Scotter, 1994). Obiettivo e metodo: Guidati dalla Teoria della Self-determination (Gagné & Deci, 2005), l’obiettivo dello studio è comprendere i meccanismi psicosociali alla base dei comportamenti positivi e del rapporto tra lavoratori e organizzazione in ambito sanitario. Studi recenti che hanno esaminato gli OCB negli infermieri, si sono focalizzati sulla relazione tra leadership e OCB (Park et al., 2009), ma la letteratura è carente di studi che evidenzino come alcuni fattori individuali quali la motivazione al lavoro, l’orientamento all’apprendimento e il commitment organizzativo sono legati agli OCB verso gli individui (OCB-I) e l’organizzazione (OCB-O). E' stato testato un modello di equazioni strutturali con AMOS 7, su un campione di 371 infermieri di un ospedale Italiano. Risultati: I risultati hanno supportato le ipotesi e mostrato che la motivazione autonoma era legata sia agli OCB-I che agli OCB-O. Inoltre, l’orientamento all’apprendimento e il commitment affettivo mediavano totalmente la relazione tra motivazione autonoma e gli OCB. Il modello strutturale ha mostrato un buon adattamento ai dati: 2 (df = 108) = 164.2, IFI = .98, CFI = .98, RMSEA = .04. Conclusioni: Questo studio ha mostrato che gli OCB sono attivati dai lavoratori che si identificano con gli obiettivi organizzativi e che sono orientati al senso di padronanza nel lavoro. Questi, a loro volta, sono promossi da una motivazione autonoma. Sulla base dei risultati ottenuti, le unità operative dovrebbero attivare strategie gestionali al fine di aumentare la forza motivazionale autodeterminata dello staff e favorire l’efficacia organizzativa con maggiori comportamenti proattivi.

Cittadinanza organizzativa in sanita’: il ruolo della motivazione autonoma, commitment affettivo e orientamento all’apprendimento

GALLETTA, MAURA;PORTOGHESE, IGOR
2012

Abstract

Introduzione: I comportamenti di cittadinanza organizzativa (OCB) sono azioni volontarie extra-ruolo che vanno al di là delle mansioni prescritte dal contratto formale. Tali comportamenti hanno ricevuto una considerevole attenzione grazie al loro contributo all’efficacia organizzativa (Motowidlo & Van Scotter, 1994). Obiettivo e metodo: Guidati dalla Teoria della Self-determination (Gagné & Deci, 2005), l’obiettivo dello studio è comprendere i meccanismi psicosociali alla base dei comportamenti positivi e del rapporto tra lavoratori e organizzazione in ambito sanitario. Studi recenti che hanno esaminato gli OCB negli infermieri, si sono focalizzati sulla relazione tra leadership e OCB (Park et al., 2009), ma la letteratura è carente di studi che evidenzino come alcuni fattori individuali quali la motivazione al lavoro, l’orientamento all’apprendimento e il commitment organizzativo sono legati agli OCB verso gli individui (OCB-I) e l’organizzazione (OCB-O). E' stato testato un modello di equazioni strutturali con AMOS 7, su un campione di 371 infermieri di un ospedale Italiano. Risultati: I risultati hanno supportato le ipotesi e mostrato che la motivazione autonoma era legata sia agli OCB-I che agli OCB-O. Inoltre, l’orientamento all’apprendimento e il commitment affettivo mediavano totalmente la relazione tra motivazione autonoma e gli OCB. Il modello strutturale ha mostrato un buon adattamento ai dati: 2 (df = 108) = 164.2, IFI = .98, CFI = .98, RMSEA = .04. Conclusioni: Questo studio ha mostrato che gli OCB sono attivati dai lavoratori che si identificano con gli obiettivi organizzativi e che sono orientati al senso di padronanza nel lavoro. Questi, a loro volta, sono promossi da una motivazione autonoma. Sulla base dei risultati ottenuti, le unità operative dovrebbero attivare strategie gestionali al fine di aumentare la forza motivazionale autodeterminata dello staff e favorire l’efficacia organizzativa con maggiori comportamenti proattivi.
978-8897412-663
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