Vaste zone per la sosta, boulevards maestosi, ponti, rampe, e le zone - residuo, vuote, mute e meste che si estendono tra tali opere o le coronano, evocano cesure ampie e sorde, rompono la coesione del panorama urbano e ne lacerano la trama, creano scenari urbani e suburbani vasti e radi; Rendono più tenue e precario il nesso tra le membra del panorama urbano; ovvero, ne provocano l’ esplosione in un mosaico di frantumi, tra cui l’ unica caduca e vaga unione è data dal poter muovere tra essi; non vi è più, pertanto la vera e feconda coesione data da una poetica capace di evocare ed emanare una cadenza e una ratio nette e coerenti. Bruno Secchi parla di una opaca “assenza di un’ esperienza significativa” del panorama urbano, causata da una sorda e avara povertà semantica di uno “spazio aperto … enormemente dilatatosi” che “sembra essersi polverizzato in un insieme episodico di frammenti da loro collegati da spazi privi di un chiaro statuto”.
Il concetto di Paesaggio nello studio e nel recupero di una strada urbana
ANNUNZIATA, ALFONSO
2011-01-01
Abstract
Vaste zone per la sosta, boulevards maestosi, ponti, rampe, e le zone - residuo, vuote, mute e meste che si estendono tra tali opere o le coronano, evocano cesure ampie e sorde, rompono la coesione del panorama urbano e ne lacerano la trama, creano scenari urbani e suburbani vasti e radi; Rendono più tenue e precario il nesso tra le membra del panorama urbano; ovvero, ne provocano l’ esplosione in un mosaico di frantumi, tra cui l’ unica caduca e vaga unione è data dal poter muovere tra essi; non vi è più, pertanto la vera e feconda coesione data da una poetica capace di evocare ed emanare una cadenza e una ratio nette e coerenti. Bruno Secchi parla di una opaca “assenza di un’ esperienza significativa” del panorama urbano, causata da una sorda e avara povertà semantica di uno “spazio aperto … enormemente dilatatosi” che “sembra essersi polverizzato in un insieme episodico di frammenti da loro collegati da spazi privi di un chiaro statuto”.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



