Lo scritto procede con un esame della disciplina delle parts bénéficiaires disciplinate dall'ordinamento belga, e delle posizioni al riguardo assunte da dottrina e giurisprudenza, nonché delle problematiche sollevate dalla prassi nell'utilizzo di tali strumenti ibridi, per valutare la disciplina degli strumenti finanziari previsti dall'art. 2346, ult. comma, c.c. In particolare, si evidenziano i limiti di trasparenza della disciplina italiana, specie là dove gli strumenti finanziari vengano dotati di diritti amministrativi idonei ad incidere sulla governance della società.
L'esperienza delle parts bénéficiaires belghe e gli strumenti finanziari partecipativi di cui all'art. 2346 c.c
CINCOTTI, CRISTIANO
2004-01-01
Abstract
Lo scritto procede con un esame della disciplina delle parts bénéficiaires disciplinate dall'ordinamento belga, e delle posizioni al riguardo assunte da dottrina e giurisprudenza, nonché delle problematiche sollevate dalla prassi nell'utilizzo di tali strumenti ibridi, per valutare la disciplina degli strumenti finanziari previsti dall'art. 2346, ult. comma, c.c. In particolare, si evidenziano i limiti di trasparenza della disciplina italiana, specie là dove gli strumenti finanziari vengano dotati di diritti amministrativi idonei ad incidere sulla governance della società.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



