Numerosi studi dimostrano come il Cooperative Learning (CL) sia efficace nel produrre risultati, sia in relazione all’apprendimento, sia per lo sviluppo di abilità individuali, sociali e relazionali. Il nostro studio ha il fine di osservare le interazioni tra coppie di bambini, classificandole con il modello della Fonzi in “interazioni cooperative riuscite” (ICR), “interazioni cooperative non riuscite”(ICNR), “interazioni competitive riuscite” (ICMR), considerando la percentuale di tempo dedicata dalle coppie a questi tipi di interazione durante un task che comprendeva due momenti: la fase di apprendimento di un argomento di scienze attraverso un ipermedia (X) e la fase di risoluzione del compito (Y). Si è voluto osservare come intervengono sulle interazioni variabili quali il fattore di personalità “energia” (E), misurata con il BFQ-C, genere (G), la presenza o meno di un rapporto di amicizia tra i soggetti (A) in condizione di CL durante il task, fase X e fase Y. Soggetti: 112 bambini di IV e V elementare, 54 M e 58 F, divisi in coppie in base al G, all’E e all’A. Sono state eseguite 3 MANOVA: in tutte e 3 le variabili indipendenti erano l’E (alta, media, bassa), il G (coppie di maschi, di femmine e miste), A (amici, conoscenti); la 1^ ha come variabile a misure ripetute il tempo delle ICR (fase X e fase Y); la 2^ ha come variabile a misure ripetute il tempo delle ICNR e la 3^ ha come variabile a misure ripetute il tempo delle ICMR. Risultati: • ICR: è significativa l’interazione significativa tra E ed A, le coppie di amici introversi mostrano una percentuale di ICR inferiore rispetto alle coppie di estroversi e medioversi. • ICNR: è significativa l’interazione tra E ed il task, nelle coppie di introversi durante la fase X si verifica una percentuale di ICNR maggiore rispetto alla fase Y. • ICMR: è significativa l’interazione tra E ed A, gli introversi amici mostrano una percentuale di interazioni ICMR maggiore rispetto ai conoscenti. Non vi sono differenze negli estroversi.

Personalità, amicizia e genere sulle modalità di interagire in situazioni di Cooperative Learning

MELONI, CARLA;CONTE, STELLA
2006

Abstract

Numerosi studi dimostrano come il Cooperative Learning (CL) sia efficace nel produrre risultati, sia in relazione all’apprendimento, sia per lo sviluppo di abilità individuali, sociali e relazionali. Il nostro studio ha il fine di osservare le interazioni tra coppie di bambini, classificandole con il modello della Fonzi in “interazioni cooperative riuscite” (ICR), “interazioni cooperative non riuscite”(ICNR), “interazioni competitive riuscite” (ICMR), considerando la percentuale di tempo dedicata dalle coppie a questi tipi di interazione durante un task che comprendeva due momenti: la fase di apprendimento di un argomento di scienze attraverso un ipermedia (X) e la fase di risoluzione del compito (Y). Si è voluto osservare come intervengono sulle interazioni variabili quali il fattore di personalità “energia” (E), misurata con il BFQ-C, genere (G), la presenza o meno di un rapporto di amicizia tra i soggetti (A) in condizione di CL durante il task, fase X e fase Y. Soggetti: 112 bambini di IV e V elementare, 54 M e 58 F, divisi in coppie in base al G, all’E e all’A. Sono state eseguite 3 MANOVA: in tutte e 3 le variabili indipendenti erano l’E (alta, media, bassa), il G (coppie di maschi, di femmine e miste), A (amici, conoscenti); la 1^ ha come variabile a misure ripetute il tempo delle ICR (fase X e fase Y); la 2^ ha come variabile a misure ripetute il tempo delle ICNR e la 3^ ha come variabile a misure ripetute il tempo delle ICMR. Risultati: • ICR: è significativa l’interazione significativa tra E ed A, le coppie di amici introversi mostrano una percentuale di ICR inferiore rispetto alle coppie di estroversi e medioversi. • ICNR: è significativa l’interazione tra E ed il task, nelle coppie di introversi durante la fase X si verifica una percentuale di ICNR maggiore rispetto alla fase Y. • ICMR: è significativa l’interazione tra E ed A, gli introversi amici mostrano una percentuale di interazioni ICMR maggiore rispetto ai conoscenti. Non vi sono differenze negli estroversi.
Cooperative Learning; PERSONALITY; FRIENDSHIP
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