Il silenzio caratterizza due dee romane: Angerona e Tacita, entrambe mute. La prima divinità, che tutela il momento critico del solstizio invernale, è raffigurata imbavagliata, mentre la seconda, mater Larum e ninfa degli Inferi, è priva della lingua. L’obiettivo del presente intervento è quello di analizzare le relazioni semantiche tra le due divinità ctonie sulla base della comune assenza della voce.
Angerona e il silenzio del confine. Tempi e spazi liminari di una dea romana muta
Ciro Parodo
Primo
2015-01-01
Abstract
Il silenzio caratterizza due dee romane: Angerona e Tacita, entrambe mute. La prima divinità, che tutela il momento critico del solstizio invernale, è raffigurata imbavagliata, mentre la seconda, mater Larum e ninfa degli Inferi, è priva della lingua. L’obiettivo del presente intervento è quello di analizzare le relazioni semantiche tra le due divinità ctonie sulla base della comune assenza della voce.File in questo prodotto:
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