La ricerca umana è ascensum et reditum in caelum. Di fronte alla verità, della ragione umana possiamo solo dire: non talia facit, sed invenit. Luogo della ricerca è l'interior intimo meo di cui parla sant'Agostino. Il "conosci te stesso" degli antichi sapienti, monito ripreso da Socrate, è difficile esercizio spirituale, vocazione di coloro che desiderano percorrere l'itinerario verso l'essere beato e l'essere sapiente. Lo stesso sant'Agostino ricorda che infelice è il semplice filosofo, "sapiens igitur Academicus non est".
"In interiore homine", la ricerca umana tra monito socratico ed esortazione agostiniana
D'ALESSANDRO, CLAUDIO
2009-01-01
Abstract
La ricerca umana è ascensum et reditum in caelum. Di fronte alla verità, della ragione umana possiamo solo dire: non talia facit, sed invenit. Luogo della ricerca è l'interior intimo meo di cui parla sant'Agostino. Il "conosci te stesso" degli antichi sapienti, monito ripreso da Socrate, è difficile esercizio spirituale, vocazione di coloro che desiderano percorrere l'itinerario verso l'essere beato e l'essere sapiente. Lo stesso sant'Agostino ricorda che infelice è il semplice filosofo, "sapiens igitur Academicus non est".File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



