La relazione Marmorari lombardi in Sardegna tra Settecento e Ottocento, per il convegno Barocco lombardo/Barocco europeo (1990), pubblicata nel 1991 su “Arte Lombarda”, mette in luce l’origine lombarda delle maestranze attive in Sardegna nel tardo Settecento, specializzate nella realizzazione di altari e arredi in marmi policromi intarsiati, che subentrano a quelle liguri mantenendo tuttavia rapporti commerciali e culturali con Genova. Accurate indagini archivistiche focalizzano l’identità anagrafica di vari esponenti delle famiglie Spazzi e Franco e le loro reciproche parentele.
Marmorari lombardi in Sardegna tra Settecento e Ottocento
PASOLINI, ALESSANDRA
1991-01-01
Abstract
La relazione Marmorari lombardi in Sardegna tra Settecento e Ottocento, per il convegno Barocco lombardo/Barocco europeo (1990), pubblicata nel 1991 su “Arte Lombarda”, mette in luce l’origine lombarda delle maestranze attive in Sardegna nel tardo Settecento, specializzate nella realizzazione di altari e arredi in marmi policromi intarsiati, che subentrano a quelle liguri mantenendo tuttavia rapporti commerciali e culturali con Genova. Accurate indagini archivistiche focalizzano l’identità anagrafica di vari esponenti delle famiglie Spazzi e Franco e le loro reciproche parentele.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



