L’alcol e altri xenobiotici possono limitare gli effetti terapeutici e alterare la sicurezza dei farmaci attraverso l’insorgenza di interazioni di tipo farmacodinamico e/o farmacocinetico. L’obiettivo dello studio è stato quello di realizzare una revisione sistematica e una meta-analisi degli studi controllati con placebo (RCT) che hanno investigato le interazioni alcol-farmaci (AMI) dopo l'esclusione degli effetti confondenti attribuibili ad altri xenobiotici. Dall’analisi degli articoli inclusi (107 studi, 3097 partecipanti) è emerso che la co-assunzione di alcol durante un trattamento con farmaci prescritti a scopo terapeutico produce alterazioni significative della farmacocinetica di benzodiazepine (diazepam), cannabis (THC), farmaci oppioidi (morfina e ossicodone) e metilfenidato (grado di evidenza da basso a elevato). Abbiamo riscontrato AMI anche per altri farmaci ma non è stato possibile valutare il grado di evidenza a causa del limitato numero di studi disponibili. I medici dovrebbero conoscere le AMIs per sconsigliare ai loro pazienti di assumere alcol quando sono in trattamento farmacologico con farmaci.
Interazioni tra alcol e farmaci: Revisione sistematica della letteratura e meta-analisi
Traccis FPrimo
;Agabio R
Ultimo
2022-01-01
Abstract
L’alcol e altri xenobiotici possono limitare gli effetti terapeutici e alterare la sicurezza dei farmaci attraverso l’insorgenza di interazioni di tipo farmacodinamico e/o farmacocinetico. L’obiettivo dello studio è stato quello di realizzare una revisione sistematica e una meta-analisi degli studi controllati con placebo (RCT) che hanno investigato le interazioni alcol-farmaci (AMI) dopo l'esclusione degli effetti confondenti attribuibili ad altri xenobiotici. Dall’analisi degli articoli inclusi (107 studi, 3097 partecipanti) è emerso che la co-assunzione di alcol durante un trattamento con farmaci prescritti a scopo terapeutico produce alterazioni significative della farmacocinetica di benzodiazepine (diazepam), cannabis (THC), farmaci oppioidi (morfina e ossicodone) e metilfenidato (grado di evidenza da basso a elevato). Abbiamo riscontrato AMI anche per altri farmaci ma non è stato possibile valutare il grado di evidenza a causa del limitato numero di studi disponibili. I medici dovrebbero conoscere le AMIs per sconsigliare ai loro pazienti di assumere alcol quando sono in trattamento farmacologico con farmaci.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



