Tra le novità introdotte con d.l. 24 febbraio 2026, n. 23 – intitolato “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale” – appaiono particolarmente significative quelle contenute agli artt. 12 e 13, che prevedono un’inedita disciplina relativamente all’iscrizione della notizia di reato e all’attività d’indagine per quei fatti in cui appaia “evidente” la ricorrenza di una causa di giustificazione.
Nuova “annotazione” nel registro delle notizie di reato in caso di evidenti cause di giustificazione: modifiche “di forma” o “di sostanza”?
Demartis Fabrizio
2026-01-01
Abstract
Tra le novità introdotte con d.l. 24 febbraio 2026, n. 23 – intitolato “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale” – appaiono particolarmente significative quelle contenute agli artt. 12 e 13, che prevedono un’inedita disciplina relativamente all’iscrizione della notizia di reato e all’attività d’indagine per quei fatti in cui appaia “evidente” la ricorrenza di una causa di giustificazione.I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



