Il saggio propone una prima ricognizione sull’opera di Franco d’Aspro (1911–1995) nel campo della scultura pubblica in Sardegna, tra la fine degli anni Trenta e gli anni Novanta del Novecento. Attraverso l’analisi di alcuni interventi esemplari e un censimento ragionato dei monumenti collocati in spazi pubblici, si evidenziano i principali aspetti stilistici della produzione dell’artista, con particolare attenzione al dialogo tra arte e contesto urbano, alla funzione commemorativa delle opere e alla loro evoluzione formale in relazione al panorama artistico italiano del secondo dopoguerra.
L’impronta artistica di Franco d’Aspro. Monumenti e spazi pubblici nella seconda metà del Novecento
Valerio Deidda
2025-01-01
Abstract
Il saggio propone una prima ricognizione sull’opera di Franco d’Aspro (1911–1995) nel campo della scultura pubblica in Sardegna, tra la fine degli anni Trenta e gli anni Novanta del Novecento. Attraverso l’analisi di alcuni interventi esemplari e un censimento ragionato dei monumenti collocati in spazi pubblici, si evidenziano i principali aspetti stilistici della produzione dell’artista, con particolare attenzione al dialogo tra arte e contesto urbano, alla funzione commemorativa delle opere e alla loro evoluzione formale in relazione al panorama artistico italiano del secondo dopoguerra.File in questo prodotto:
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