The new 2026 “Security Decree” confirms once again the pivotal role played by the criminal prevention system within the framework of current criminal policy. The amendments introduced, in fact, serve as a warning against an modus operandi which, particularly in this field, tends to weaken safeguards rather than strengthen them. The danger inherent in the “abuse” of ante delictum measures takes on an even greater significance, as minors have once again become the focus of attention, with the distinctive form of care that has always guided the adoption of any form of intervention concerning them by our State seemingly having been lost.

Il nuovo‘ decreto sicurezza’ del 2026 conferma ancora una volta la funzione portante che il sistema di prevenzione penale assolve nell’ambito dell’attuale politica criminale. Le modifiche apportate costituiscono, invero, un monito rispetto ad un modus operandi che, soprattutto, in tale materia tende a indebolire le garanzie piuttosto che a rafforzarle. Il pericolo sotteso all’“abuso” degli strumenti ante delictum assume, poi, un’eco ancora più rilevante, essendo, di nuovo, centro di interesse i destinatari minorenni rispetto a cui pare essersi persa quella peculiare forma di attenzione che ha, da sempre, ispirato l’adozione di qualsivoglia forma di intervento nei loro confronti da parte del nostro Stato.

Gli interventi sul sistema di prevenzione penale

Cortesi, Maria Francesca
2026-01-01

Abstract

The new 2026 “Security Decree” confirms once again the pivotal role played by the criminal prevention system within the framework of current criminal policy. The amendments introduced, in fact, serve as a warning against an modus operandi which, particularly in this field, tends to weaken safeguards rather than strengthen them. The danger inherent in the “abuse” of ante delictum measures takes on an even greater significance, as minors have once again become the focus of attention, with the distinctive form of care that has always guided the adoption of any form of intervention concerning them by our State seemingly having been lost.
2026
Il nuovo‘ decreto sicurezza’ del 2026 conferma ancora una volta la funzione portante che il sistema di prevenzione penale assolve nell’ambito dell’attuale politica criminale. Le modifiche apportate costituiscono, invero, un monito rispetto ad un modus operandi che, soprattutto, in tale materia tende a indebolire le garanzie piuttosto che a rafforzarle. Il pericolo sotteso all’“abuso” degli strumenti ante delictum assume, poi, un’eco ancora più rilevante, essendo, di nuovo, centro di interesse i destinatari minorenni rispetto a cui pare essersi persa quella peculiare forma di attenzione che ha, da sempre, ispirato l’adozione di qualsivoglia forma di intervento nei loro confronti da parte del nostro Stato.
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