A diversi anni dall’entrata in vigore del DPCM 5\12\97 si verificano sempre più casi di contenzioso fra venditore ed acquirente, talvolta basate su risultati differenti ottenuti in situ, nelle misure fatte eseguire dalle parti in causa. Il presente lavoro valuta come la misura del tempo di riverberazione in opera, eseguita in uno stesso ambiente, con l’utilizzo delle metodologie di misura basate sul rumore interrotto o sul rumore impulsivo, incida sugli indici di valutazione dei requisiti acustici passivi a seconda della tipologia di sorgenti utilizzate.
Influenza sugli indici di valutazione dei requisiti acustici passivi in situ della misura del tempo di riverberazione
Mastino Costantino Carlo
;Baccoli Roberto;Frattolillo Andrea;
2017-01-01
Abstract
A diversi anni dall’entrata in vigore del DPCM 5\12\97 si verificano sempre più casi di contenzioso fra venditore ed acquirente, talvolta basate su risultati differenti ottenuti in situ, nelle misure fatte eseguire dalle parti in causa. Il presente lavoro valuta come la misura del tempo di riverberazione in opera, eseguita in uno stesso ambiente, con l’utilizzo delle metodologie di misura basate sul rumore interrotto o sul rumore impulsivo, incida sugli indici di valutazione dei requisiti acustici passivi a seconda della tipologia di sorgenti utilizzate.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
CN44125_poster.pdf
Solo gestori archivio
Tipologia:
versione editoriale (VoR)
Dimensione
1.07 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.07 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I metadati presenti in IRIS UNICA sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono protetti da diritto d'autore, salvo diversa indicazione.



