After establishing some cultural-historical coordinates and clarifying some key concepts in the history of Christianity (see, first of all, the idea of salvation of the soul in exchange for donations, services or simply prayers), this paper examines the role of women in devotional confraternities between the late Middle Ages and the early Modern Age. In particular, the comparative analysis of about 40 statutes from the Italian-Romance area highlights the involvement of women, at different levels, in the management of charitable works that also had economic implications (see assistance to the dying, also in order to intercept possible legacies in favour of the Catholic Church). Moreover, from the perspective of historical sociolinguistics, the research shows how mixed and/or exclusively female devotional associations are likely to fall under the concept of "integrated communities of practice" (see the combination of some of the characteristics of communities of practice and discourse and many of those of text communities).

In questo lavoro, dopo aver fornito alcune coordinate storico-culturali e chiarito taluni concetti chiave pertinenti alla storia del cristianesimo (si veda in primo luogo l’idea della salvezza dell’anima in cambio di donazioni, servigi o semplicemente preghiere), viene indagato il ruolo delle donne nelle confraternite di devozione, tra tardo Medioevo e prima Età moderna. In particolare, l’analisi comparativa di circa 40 statuti, di area italo-romanza, mette in luce il coinvolgimento delle donne, a diversi livelli, nella gestione di opere di carità con risvolti anche di tipo economico (si veda l’assistenza ai moribondi anche al fine di intercettare eventuali lasciti a beneficio della Chiesa cattolica). Inoltre, in una prospettiva della sociolinguistica storica, la ricerca mostra come le associazioni di devozione, miste e/o esclusivamente femminili, siano suscettibili di rientrare nel concetto di “comunità di pratica integrata” ovvero una definizione di “comunità” applicabile anche a situazioni del passato (si veda la combinazione di alcuni tratti pertinenti alle comunità di pratica e di discorso e di buona parte di quelli delle comunità di testo).

Le donne nelle confraternite di area italo-romanza tra Medioevo ed Età romanza: evidenze testuali e linguistiche

immacolata pinto
2025-01-01

Abstract

After establishing some cultural-historical coordinates and clarifying some key concepts in the history of Christianity (see, first of all, the idea of salvation of the soul in exchange for donations, services or simply prayers), this paper examines the role of women in devotional confraternities between the late Middle Ages and the early Modern Age. In particular, the comparative analysis of about 40 statutes from the Italian-Romance area highlights the involvement of women, at different levels, in the management of charitable works that also had economic implications (see assistance to the dying, also in order to intercept possible legacies in favour of the Catholic Church). Moreover, from the perspective of historical sociolinguistics, the research shows how mixed and/or exclusively female devotional associations are likely to fall under the concept of "integrated communities of practice" (see the combination of some of the characteristics of communities of practice and discourse and many of those of text communities).
2025
In questo lavoro, dopo aver fornito alcune coordinate storico-culturali e chiarito taluni concetti chiave pertinenti alla storia del cristianesimo (si veda in primo luogo l’idea della salvezza dell’anima in cambio di donazioni, servigi o semplicemente preghiere), viene indagato il ruolo delle donne nelle confraternite di devozione, tra tardo Medioevo e prima Età moderna. In particolare, l’analisi comparativa di circa 40 statuti, di area italo-romanza, mette in luce il coinvolgimento delle donne, a diversi livelli, nella gestione di opere di carità con risvolti anche di tipo economico (si veda l’assistenza ai moribondi anche al fine di intercettare eventuali lasciti a beneficio della Chiesa cattolica). Inoltre, in una prospettiva della sociolinguistica storica, la ricerca mostra come le associazioni di devozione, miste e/o esclusivamente femminili, siano suscettibili di rientrare nel concetto di “comunità di pratica integrata” ovvero una definizione di “comunità” applicabile anche a situazioni del passato (si veda la combinazione di alcuni tratti pertinenti alle comunità di pratica e di discorso e di buona parte di quelli delle comunità di testo).
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Le donne nelle confraternite di area italo-romanza.pdf

accesso aperto

Tipologia: versione editoriale (VoR)
Dimensione 486.52 kB
Formato Adobe PDF
486.52 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11584/468033
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact